Viterbo – “Meningite, solo due casi sospetti e decine di falsi allarme”.
Sarebbero soltanto due i casi, oltretutto ancora sospetti, di meningite nel viterbese.
Il primo è quello di Luca Graziosi, il sedicenne di Castel Sant’Elia morto lunedì notte. L’altro è quello della studentessa di 15 anni della classe II A odontotecnico dell’istituto civitonico Colasanti.
A chiarirlo è la dottoressa Silvia Aquilani, dirigente del coordinamento vaccinazioni della Asl di Viterbo.
“I casi sospetti di meningite sono questi due – spiega -. Ma vanno ancora verificati. Per quanto riguarda Luca Graziosi risposte più precise si avranno solo dopo l’autopsia.
Mentre per la 15enne possiamo dire che la ragazza è risultata negativa ai germi probabilmente per effetto degli antibiotici”.
Tutti gli altri casi non avrebbero nulla a che fare con la meningite. “Il resto dei casi – conclude la dottoressa -, circa una sessantina, sono soltanto dei falsi allarme”.


