Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Lo spiega la dottoressa Silvia Aquilani nella conferenza della Asl

“Meningite, solo due casi sospetti e sessanta falsi allarme”

Condividi la notizia:

Viterbo - La conferenza della Asl

Viterbo – La dottoressa Silvia Aquilani – La conferenza della Asl 

Viterbo - La conferenza della Asl

Viterbo – La dottoressa Aquilani e Luigi Macchitella 

Viterbo - La conferenza della Asl

Viterbo – La conferenza della Asl 

Viterbo – “Meningite, solo due casi sospetti e decine di falsi allarme”.

Sarebbero soltanto due i casi, oltretutto ancora sospetti, di meningite nel viterbese.

Il primo è quello di Luca Graziosi, il sedicenne di Castel Sant’Elia morto lunedì notte. L’altro è quello della studentessa di 15 anni della classe II A odontotecnico dell’istituto civitonico Colasanti.

A chiarirlo è la dottoressa Silvia Aquilani, dirigente del coordinamento vaccinazioni della Asl di Viterbo.

“I casi sospetti di meningite sono questi due – spiega -. Ma vanno ancora verificati. Per quanto riguarda Luca Graziosi risposte più precise si avranno solo dopo l’autopsia.

Mentre per la 15enne possiamo dire che la ragazza è risultata negativa ai germi probabilmente per effetto degli antibiotici”.

Tutti gli altri casi non avrebbero nulla a che fare con la meningite. “Il resto dei casi – conclude la dottoressa -, circa una sessantina, sono soltanto dei falsi allarme”.


Condividi la notizia:
25 febbraio, 2015

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/