Montefiascone – Nessun incidente probatorio. Non ieri.
La testimonianza della 14enne che ha denunciato uno stupro di gruppo prima di Natale è saltata per problemi di notifica alla ragazza.
Il confronto davanti al giudice è rinviato a fine mese, quando alla giovanissima studentessa sarà chiesto di ripercorrere la terribile serata del 6 dicembre scorso, quando avrebbe subito un’aggressione sfociata in presunti abusi sessuali da parte di tre ragazzi di pochi anni più grandi, che conosceva e frequentava da tempo.
Sarebbero stati loro, 16, 17 e 18 anni, a trascinarla nella capanna in costruzione per il presepe del quartiere. Dentro, appartati e protetti dal buio della sera, l’avrebbero costretta ad acconsentire alle loro pretese sessuali. Pena: mettere in giro chiacchiere che le avrebbero rovinato per sempre la reputazione.
La ragazza ha cercato di mantenere il segreto, ma dopo pochi giorni è crollata con i genitori ed è andata con loro in caserma a sporgere denuncia.
La procura presso il tribunale dei minori di Roma, competente data la giovanissima età della ragazza e dei tre indagati, ha chiesto e ottenuto un incidente probatorio per cristallizzare la versione della 14enne. Troppo giovane e troppo provata per conservare a lungo i particolari di quella sera. Proprio per questo gli inquirenti sono decisi a raccoglierli ora. Prima che sia troppo tardi. In audizione protetta e in forma strettamente riservata, evitando alla 14enne il trauma di dover tornare in aula a distanza di anni e raccontare tutto, magari davanti ai tre denunciati.
– Violentata dentro la capanna del presepe, oggi l’incidente probatorio
