Viterbo – Un cinema nel cuore di Viterbo, con presentazione anteprime, normale programmazione affiancata a proiezioni d’essai, spettacoli musicali e teatrali, saggi e convegni, collaborazioni con festival internazionali.
Ovviamente rinnovato e tecnologicamente all’avanguardia.
Da quando? Autunno 2015. Dove? In via Teatro del Genio. Al (fu) cinema Genio. La proposta c’era, ma stando alle carte in comune l’hanno cestinata.
Il dibattito l’ha innescato l’assessore Barelli. La struttura deve ritornare alla città perché la società che l’ha (l’aveva?) in gestione è in arretrato con i canoni di locazione.
Peccato che l’ex sindaco Marini si sia ricordato di un’intesa con la società, sottoscritta ad aprile 2013, due mesi prima del voto e della vittoria di Michelini, con cui è stato sottoscritto l’impegno a rimettere a nuovo il cinema, con la disponibilità a rientrare dei canoni arretrati.
Solo che l’amministrazione Michelini ha risposto picche. Anzi, non ha proprio risposto.
E il Genio resta chiuso, si buttano all’aria investimenti per oltre trecentomila euro, salvo poi lamentarsi. Una genialata.
Il programma degli interventi cui si è deciso di dare un calcio è corposo. Rifacimento impianto riscaldamento, bagni, riqualificazione del foyer, con zona bar e salotto, nuove bacheche e insegne, impianto di proiezione digitale, nuove sedute, palco sistemato per essere utilizzato anche per spettacoli teatrali o musicali.
Valore stimato degli interventi, 310mila euro, al netto dell’eventuale contributo a fondo perduto, ventimila euro, relativo al bando di riqualificazione delle attività nel centro storico.
Fin qui i lavori.
Ma la società s’impegnava pure al pagamento rateizzato dei debiti tributari e a concedere la struttura ai vincitori del bando per l’Officina delle arti e dei mestieri.
Punti tutti compresi nella proposta d’accordo fra società Teatro del Genio e palazzo dei Priori.
Di cui il sindaco Michelini era a conoscenza.
Perché il 16 marzo 2015 la società scrive al sindaco Leonardo Michelini: “A seguito degli accordi intercorsi nel colloquio avuto a febbraio presso i suoi uffici – scrive Francesco Ferretti per la Teatro Genio srl – alleghiamo la nostra proposta relativa all’accordo tra comune e Teatro Genio, finalizzata al recupero e alla riapertura della struttura cinematografica”.
La società, oltre ad allegare il progetto, chiedeva d’avere un riscontro entro aprile 2015, così da arrivare alla riapertura: “Entro il prossimo autunno”.
Peccato che in comune dormano e allora, buonanotte.
Giuseppe Ferlicca
Articoli: Marini: “Genio chiuso, colpa di Michelini…” – Barelli: “Il cinema Genio sarà riconsegnato alla città”


