Viterbo – Operativo, ma ancora non utilizzato.
Il Telemed, inaugurato durante la visita del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti lo scorso 23 ottobre, resta in attesa di comunicare.
Una tecnologia d’avanguardia che dovrebbe essere utilizzata nelle emergenze cardiovascolari. In pratica, quando il paziente viene soccorso, già sull’ambulanza potrebbe esserci la possibilità di spedire elettrocardiogrammi alle postazioni di emodinamica delle strutture cardiologiche. Con il risultato d’accelerare i tempi.
Dieci giorni fa Zingaretti durante la prima prova di trasmissione a Belcolle è stato entusiasta. “E’ possibile in questo modo – aveva detto il presidente – tagliare minuti, accorciando i tempi d’intervento e lavorare in appropriatezza poi al pronto soccorso. La nuova sala angiografica, poi, colloca Viterbo tra le più moderne d’Italia per questo tipo d’intervento”.
Al momento però non è ancora cambiato niente. Non è stato né spedito né ricevuto nessun elettrocardiogramma. E probabilmente non perché non ce ne sia stata la necessità.
Sembra che l’intoppo sul Telemed sia dovuto solo a cavilli burocratici, niente di preoccupante. Piccoli problemi di ordinaria amministrazione che, saranno risolti in pochi giorni.
Le trasmissioni arriveranno.
