Viterbo – “Viterbo sta diventando un centro di sperimentazione all’avanguardia” (gallery–slide).
E’ il giorno di Nicola Zingaretti nella Tuscia. Di buon mattino ad Acquapendente per l’inaugurazione dell’elisuperficie, il presidente della regione è soddisfatto.
Più tardi ci scappa anche una battuta. “Ho una sola perplessità – scherza Zingaretti – sta in zona cimitero. Attenzione a dove si gira…”.
Da Acquapendente a Viterbo, c’è la visita al Fablab, un viaggio fra le eccellenze e l’innovazione con i laboratori e le imprese che guardano al futuro, stampa laser, realtà virtuale per facilitare attività reali e startup.
C’è fermento all’ex mattatoio a valle Faul. Zingaretti si concede pure un viaggio virtuale, indossando gli appositi occhiali, oppure spostando oggetti presenti a video, senza toccare tastiera o mouse.
Zingaretti è entusiasta della visita, tanto che appena arriva a Belcolle, ultima tappa della mattinata viterbese, non appena saluta il prefetto Rita Piermatti le parla subito di FabLab invitandola ad andare a fare nuova visita.
In ospedale si passa per la nuova sala di radiologia. Sarà operativa nel giro di un paio di settimane e le apparecchiature consentiranno d’eseguire studi di qualità elevata dell’apparato vascolare, vasi cerebrali e fegato.
In tutta Italia esistono soltanto 119 centri, compreso Viterbo, in grado d’effettuare radiologia interventistica e cinquecento medici radiologi specializzati in questo campo.
E’ già operativo, invece, il progetto Telemed.
Utilizzato nelle emergenze cardiovascolari, in pratica, quando il paziente viene soccorso, già sull’ambulanza c’è la possibilità di spedire elettrocardiogrammi alle postazioni di emodinamica delle strutture cardiologiche.
Con il risultato d’accelerare i tempi. Quando il malato arriva in ospedale è già pronta una prima diagnosi e può essere subito indirizzato verso l’intervento appropriato, senza altra attesa.
“E’ possibile in questo modo – osserva Zingaretti – tagliare minuti, accorciando i tempi d’intervento e lavorare in appropriatezza poi al pronto soccorso.
La nuova sala angiografica, poi, colloca Viterbo tra le più moderne d’Italia per questo tipo d’intervento.
Un altro segnale che oltre a pianificare e fare promesse, cominciamo a mantenere gli impegni”.
Il presidente s’informa pure sulla situazione del terzo lotto, per completare Belcolle. Qui i tempi non sono esattamente da record.
Con il presidente, consiglieri regionali da Panunzi a Sabatini passando per Valentini, assessori comunali, il sindaco di Viterbo Michelini e ovviamente i vertici Asl, a partire dal neo direttore generale Donetti alla prima uscita ufficiale dalla nomina.
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