Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Per fornitori sanitari nel 2015 tempi di pagamento ridotti del 25 per cento.
Nel corso del 2015 i tempi di pagamento dei fornitori del servizio sanitario regionale è stato ridotto del 25 per cento. Il fatto emerge dalla lettura dei dati consegnati dagli uffici regionali al ministero della salute e dell’economia in previsione della convocazione del tavolo tecnico per la verifica trimestrale degli adempimenti connessi al piano di rientro convocata per il 20 aprile.
Il rapporto precisa che nel corso del 2015 la regione Lazio ha pagato ai fornitori 4 miliardi e 570 milioni. Di questi il 69 per cento è relativo a fatture emesse nel corso dellanno, mentre il 29 per cento era riferite al 2014 e solo un residuale 2 per cento a fatture emesse negli anni precedenti.
L’indicatore annuale medio dei tempi di pagamento che si calcola, tenendo conto dei giorni effettivi intercorrenti tra la data di richiesta di pagamento della fattura emessa e la sua quietanza, evidenzia che nellesercizio 2015 i tempi di pagamento sono stati ridotti del 25 per cento rispetto al 2014.
Nel 2015, lindicatore medio è stato di 70,9 giorni, mentre nel 2014 era stato di 94,5 giorni. Con riferimento alle sole fatture emesse e pagate nellesercizio 2015 (69 per cento del totale liquidato) lindicatore dei tempi di pagamento risulta pari a 26,3 giorni.
“I numeri dicono che la dinamica dei pagamenti dei fornitori del servizio sanitario del Lazio è radicalmente cambiata – dice il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti – nel 2015 si è ridotta del 25 per cento la media di attesa rispetto agli anni precedenti. E’ un fatto positivo che ha contributo in modo essenziale alla solidità delle aziende e ha prodotto un forte impulso alla ripresa economica della regione Lazio, certificata da tutti gli indicatori”.
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