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“Cifre senza fondamento, spesi 100mila euro”

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Giacomo Barelli (Viva Viterbo)

Giacomo Barelli (Viva Viterbo)

Gianluca De Dominicis

Gianluca De Dominicis

Viterbo - L'incontro del Movimento 5 stelle

Viterbo – L’incontro del Movimento 5 stelle

Viterbo - L'incontro del Movimento 5 stelle

Viterbo – L’incontro del Movimento 5 stelle

Viterbo - Santa Rosa - Serate sotto la macchina - Gloria

Viterbo – Santa Rosa – Serate sotto la macchina – Gloria

Viterbo – “Ne dovevamo sentirne delle belle, abbiamo sentito delle balle”. Giacomo Barelli, assessore al Turismo e ai Grandi eventi, è saltato dalla sedia, leggendo i numeri snocciolati dal Movimento 5 stelle, sulle spesa per l’ultimo trasporto della macchina santa Rosa. Preventivati 252mila euro, spesi 420mila, sostengono. Cifre per Barelli: “Campate per aria e lontane dai costi reali. Che negli ultimi tre anni sono calate”. E sulle gare: “Le abbiamo fatte. De Dominicis si scuserà”.

Assessore, Barelli, i conti dei 5 stelle non le tornano?
“Non so dove abbiano preso quei numeri – dice Barelli – ma sono cifre non corrispondenti al vero e prive di fondamento. Non sono stati spesi né 420mila e né 252mila euro. Credo che ci sia una grossa confusione. Pensi che 400mila euro è la somma del settore Turismo per tutto l’anno, tassa di soggiorno compresa. Hanno dato i numeri al lotto”.

Allora quanto ha speso il comune per il secondo trasporto di Gloria?
“Centomila euro. Come tutti gli anni, per i servizi fondamentali necessari. Chiaramente non riguardano l’appalto trasporto, che non c’entra niente. Non sono né 250 e nemmeno 420mila euro. Se anche per assurdo sommassimo la quota parte del contratto d’appalto quinquennale, non arriveremmo a quelle somme. De Dominicis non sa leggere il bilancio. Comunque sono disponibile. Ci sarà modo di spiegare al consigliere, persona intellettualmente onesta anche se a volte fa un po’ di confusione, la vera situazione. Forse si sta candidando a fare l’assessore al Bilancio a Roma. Però in futuro faccia attenzione, lo invito a maggiore cautela nel dare numeri che non corrispondono al vero”.

E i 252mila euro segnalati dai 5 stelle come preventivo di bilancio, prima dell’approvazione?
“Ripeto. Tutti numeri campati per aria. De Dominicis denota una scarsa conoscenza della macchina amministrativa e delle voci di bilancio, ricostruito in maniera folle. Ma pure una scarsa conoscenza di come si organizza la festa di santa Rosa. Bilancio preventivo: ma dove stanno i 252mila euro? Noi per i servizi abbiamo speso, lo ripeto, attorno ai centomila euro. Come sempre e per di più, razionalizzando la spesa, con riduzione dei costi. Una volta la diretta tv costava 50mila euro, oggi siamo scesi a 39mila. La realtà è all’opposto rispetto a quanto descritto”.

Stessa cifra nonostante stavolta ci fosse il tratto aggiuntivo su via Marconi?
“In questi anni abbiamo sempre cercato di razionalizzare, spendendo meno per ogni singolo servizio. Stavolta c’era il tratto aggiuntivo, ma nel complesso abbiamo speso circa centomila euro. Sono numeri pubblici. Non so da dove derivi tutta questa confusione. Non è la prima volta che il Movimento 5 stelle sceglie, purtroppo, il terreno di Santa Rosa per strumentalizzare e innescare uno scontro propagandistico ed elettorale”.

Quindi, tutto sbagliato?
“Non voglio alimentare una polemica, ma è giusto fornire informazioni corrette e ribadire che quei numeri non stanno né in cielo né in terra. Probabilmente si tratta di un errore nella lettura dei dati o scarsa conoscenza della realtà amministrativa. Oltretutto non si tiene nemmeno conto dei finanziamenti regionali”.

I 5 stelle vi accusano di lavorare in emergenza, in assegnazione diretta.
“Dicono che non sono state fatte gare. È esattamente il contrario. Penso che De Dominicis preciserà e si scuserà per averlo detto. Ci sono documenti pubblici a dimostrarlo. Sono state fatte procedure di gara previste dalla legge, anche rivolgendosi al mercato elettronico. Tribune, fuochi d’artificio, catering, diretta tv. Tutte gare. Se vado sul Mepa, mercato pubblico della pubblica amministrazione e chiamo dieci ditte, è una gara. Come prevede la legge”.

Per la diretta tv, sostiene sempre M5s, che l’appalto per poco non supera i 40mila euro, soglia oltre la quale serve una gara vera e propria. Ma poi c’è un affidamento di altri sei mila euro per un altro servizio sempre legato al trasporto e alla stessa ditta. Si arriva a 44.918 euro. Come lo spiega?
“L’appalto per la diretta è andato avanti come sempre. Successivamente, con il sindaco abbiamo valutato una proposta per offrire un servizio nuovo e l’abbiamo accolta. Non contenuto nell’appalto. Abbiamo fornito qualcosa in più, le interviste sala Regia agli ospiti, mostrando in televisione anche l’interno del palazzo comunale”.

Un’altra domanda che i 5 stelle vi fanno, è perché avete assegnato a due ditte diverse la diretta streaming e la diretta Facebook?
“La gara è stata approntata come sempre per social, streaming, e pubblicità. Fatta a risparmio, sulla falsariga degli anni passati. Poi è arrivata la possibilità di una diretta Facebook. Ci è sembrata un’integrazione interessante. È uno strumento nuovo. Quindi nessuna divisione. E c’è stata un’ottima riuscita, non certo i numeri che hanno riportato loro”.

E i 1350 euro per gli ospiti, chi sono?
“Sono rappresentanti di comuni e comunità che fanno parte della Rete delle macchine a spalla, che ha ottenuto il riconoscimento Unesco. In occasione delle manifestazioni, sono ospiti. Un gemellaggio. Quando vengono sono ospitati, quando andiamo, siamo ospitati. Il comune li deve ricevere, non è che può sottrarsi. Sono nostri partner nella rete che ci ha permesso di conquistare l’importante riconoscimento”.

Perché il comune non allestisce direttamente le tribune, visto che dai conti del Movimento 5 stelle, ci si guadagna?
“In realtà, non conviene farlo direttamente. Si tratta di un calcolo che denota scarsa conoscenza di come si organizza la festa. L’amministrazione potrebbe farlo, mettendo in bilancio una cifra che non c’era e poi predisponendo tutto l’apparato amministrativo e burocratico per vendere i biglietti. Alla fine, non è detto che sia conveniente”.

M5s sostiene il contrario. Gli incassi dalla vendita dei biglietti ammontano a 110mila euro, sempre stando alle cifre presentate.
“Io questi numeri non li conosco e non entro nel merito. Riguardano un’impresa privata. Come li abbiano avuti non lo so. Come fanno a dire quanto ha incassato? Sanno quanto ha speso? L’allestimento prevede costi. Che si accollano i privati, di conseguenza non il comune”.

Perché, chiedono sempre i 5 stelle, il comune paga l’affitto del capannone, se come sostengono, sarebbe a carico della ditta appaltatrice?
“A quanto mi risulta, è un un ulteriore confusione fatta. Non è così. Si tratta di un settore che non mi compete, ma da quanto so è sempre stato così. Non è una novità”.

Giuseppe Ferlicca


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