Viterbo – Santa Rosa, il trasporto non si discute, la macchina e la patrona sono il simbolo della città, ma come il comune spende i soldi per il 3 settembre, quello si può discutere eccome. Ieri sera al Borgo di Bagnaia, il Movimento 5 stelle ha fatto le pulci ai costi sostenuti per l’ultimo passaggio di Gloria.
Tribune, riprese tv, diretta streaming, pernottamento ospiti, catering e pure il capannone dove la macchina è custodita durante l’anno.
Tutti dubbi a 5 stelle. E se la somma fa il totale, sulla cifra finale il movimento ha qualche perplessità. “In bilancio preventivo – spiega il consigliere comunale Gianluca De Dominicis – i fondi stanziati sono 252mila, ma con tutte le determine alla mano, alla fine la spesa è di 420mila euro. Ben oltre il preventivato.
Oltretutto, visto che quest’anno il percorso è stato allungato, il comune ha preso 100mila euro dalla tassa di soggiorno. Perché, se a conti fatti, il passaggio a via Marconi è costato 32mila euro?”. Tutto in regola, ma le critiche non mancano.
“Al di là della legittimità dei provvedimenti presi, non c’è stato nessun bando di gara – sottolinea De Dominicis – tutti avvisi e procedure dirette, in emergenza. Un aspetto che critichiamo. Serve programmare, il 3 settembre si sa che arriva ogni anno e le risorse vanno ottimizzate”.
Palazzo dei Priori non si accomodi. Le critiche piovono anche sulle tribune. “L’incasso dei biglietti è stato di 110mila euro – spiega Massimo Erbetti – il comune ha incassato 6300 euro per l’affidamento a privati e ha pagato 14mila euro per incarichi professionali. Ci ha rimesso 8mila euro. Senza contare le sponsorizzazioni, che hanno fatto incrementare le entrate di 110mila euro ai privati. Contro i quali non abbiano nulla. Hanno risposto a un avviso da parte dell’amministrazione”.
Diretta tv, il programma non piace. “Il servizio riprese – continua Erbetti – è pari a 38.918 euro. Poco sotto la soglia di 40mila euro, oltre la quale serve la gara.
Oltretutto, la stessa ditta si è offerta di aggiungere in un momento successivo, una postazione flash per le interviste. Si arriva a 44mila euro”. Dal piccolo schermo al web: “Si sono spesi 5900 euro per pubblicità su social network e diretta streaming e poi altri duemila euro per la diretta Facebook – sempre secondo Erbetti -. A due ditte diverse. Tra l’altro, quest’ultima diretta è stata seguita da 600 utenti, media di 400”.
Passato il 3 settembre, la macchina “riposa” nel capannone. “Il comune paga per questo 24mila euro d’affitto – dive Erbetti-. Ma leggendo il capitolato d’appalto per la realizzazione della macchina di santa Rosa, sembra di capire che la macchina è rimessa nei magazzini reperiti a cura e a spese dell’appaltatore. Dicitura che nei capitolati antecedenti non c’erano. Vogliamo capire il senso. Se spetta all’appaltatore, perché il canone di locazione locali?”.
Spulciando tra le somme, non piace nemmeno ill facchinaggio delle sedie. 3500 euro che si possono risparmiare, per i 5 stelle. Il sistema dove servire a eliminare le sedie non del comune lungo il percorso. Una battaglia persa. E poi 1350 euro per il pernottamento degli ospiti. “Quali?”. Emanuele Rinaldi se lo domanda.
La sola cifra che i 5 stelle hanno scoperto essere in calo è per il trasporto disabili. Da oltre mille a 350 euro.
“A fronte di tutte queste spese – continua De Dominicis – si poteva risparmiare, ad esempio tagliando i costi del catering. 7700 euro he noi avremmo evitato. O le riprese tv. Adottando un sistema diverso, tanto più che la diretta fa sì che ci sia meno gente sul percorso”.
E se da 252mila si è arrivati a 400mila euro: “Allora avevamo ragione noi, tanto valeva fare due trasporti, piuttosto che allungare il percorso – osserva De Dominicis – l’indotto per la città sarebbe stato maggiore”.
Servono risposte, per ora dal comune. Il movimento a predisposto dieci domande all’amministrazione Michelini. “Noi abbiamo sollevato dubbi – conclude De Dominicis – ci siamo posti un problema su come sono spesi i soldi pubblici. Non abbiamo altri obiettivi. Solo nel caso in cui non dovessero arrivare risposte chiare, potremo valutare altre strade”.
Giuseppe Ferlicca
Santa Rosa, le 10 domande del Movimento 5 stelle
Perché la spesa è quasi raddoppiata rispetto a quanto preventivato inizialmente?
Perché molte spese sono prese da capitoli destinati ad altri fini?
Perché gli introiti derivanti dai biglietti e dalla sponsorizzazione sulle tribune non sono incassati dal comune e spesi per la collettività?
Perché due voci di spesa riguardanti le riprese tv vengono scorporate in due appalti?
Perché gli incarichi professionali riguardanti le tribune non vengono previsti nel capitolato?
Perché tutto viene fatto in emergenza ed assegnazione diretta, quando la festa è una ricorrenza annuale?
Perché si sono pagate a differenti ditte, la diretta Facebook e la diretta streaming?
Perché si paga l’affitto del capannone, quando nel capitolato d’appalto relativo alla macchina sembra essere indicato che sia questo onere sia a carico della ditta?
Chi sono gli ospiti per i quali sono stati pagati circa 1350 euro?
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