Acquapendente – Appalti truccati, secondo round.
Mercoledì comparirà davanti al tribunale del Riesame il funzionario regionale Giorgio Maggi, arrestato lo scorso 17 ottobre al termine dell’operazione Vox Populi. Con lui sono finite ai domiciliari altre quattro persone, sempre per presunti appalti truccati nel comune di Acquapendente.
Giovedì scorso l’udienza per gli imprenditori Fabrizio Galli e Marco Bonamici e i funzionari pubblici Ferrero Friggi e Vincenzo Palumbo. Gli avvocati Enrico Valentini, Claudia Polacchi e Rita Burchielli hanno chiesto la revoca degli arresti, ma il tribunale della libertà non si è ancora espresso.
In genere se i giudici intendono revocare gli arresti lo fanno entro le successive 24 ore dall’udienza, notificando l’ordinanza agli interessati. Più passa il tempo, più per i quattro si diradano le possibilità di tornare liberi. La decisione verrà comunque presa entro domani.
Caso a parte quello del funzionario regionale Maggi. Giovedì si è presentato anche lui al Riesame, ma la sua udienza è slittata perché il gip di Roma (competente per territorialità di un presunto episodio di corruzione avvenuto nella Capitale) ha convalidato la misura del gip di Viterbo solo il 29 ottobre.
Maggi dovrà così presentarsi al Riesame mercoledì. Davanti ai giudici romani farà presto il bis anche l’imprenditore Galli, sempre per questa accusa di corruzione.
La vicenda e le accuse
Gli imprenditori Fabrizio Galli e Marco Bonamici e i funzionari pubblici Ferrero Friggi, Giorgio Maggi e Vincenzo Palumbo finiscono ai domiciliari il 17 ottobre scorso, svegliati all’alba dagli agenti del Nipaf. Sono stati i forestali a condurre l’operazione Vox Populi, coordinata dalla procura di Viterbo che contesta, a vario titolo, agli arrestati i reati di corruzione, turbativa d’asta e rivelazione di segreti di ufficio.
Nel mirino degli investigatori, l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza della scuola elementare Sant’Agostino, quelli per l’asfaltatura delle strade dopo il nubifragio del novembre 2012, i lavori in somma urgenza sulla scarpata sovrastante il liceo scientifico e le autorizzazioni per la realizzazione del centro commerciale in località Cufaro. Presunti reati consumati ad Acquapendente sino alla fine del 2015.
Fabrizio Galli risponde di:
turbativa d’asta e rivelazione di segreti di ufficio per l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza della scuola elementare Sant’Agostino di Acquapendente e per i lavori di asfaltatura delle strade nelle frazioni e nel comune di Acquapendente, dopo il nubifragio del novembre 2013;
corruzione per i lavori in somma urgenza sulla scarpata sovrastante il liceo scientifico di Acquapendente, in seguito a una frana;
Marco Bonamici risponde di:
turbativa d’asta e rivelazione di segreti di ufficio per l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza della scuola elementare Sant’Agostino di Acquapendente;
Ferrero Friggi risponde di:
turbativa d’asta per i lavori di asfaltatura delle strade nelle frazioni e nel comune di Acquapendente, dopo il nubifragio del novembre 2013;
Giorgio Maggi risponde di:
corruzione per i lavori in somma urgenza sulla scarpata sovrastante il liceo scientifico di Acquapendente, in seguito a una frana;
Vincenzo Palumbo risponde di:
turbativa d’asta e rivelazione di segreti di ufficio per l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza della scuola elementare Sant’Agostino di Acquapendente e per i lavori di asfaltatura delle strade nelle frazioni e nel comune di Acquapendente, dopo il nubifragio del novembre 2013.


