Washington – “È arrivato il momento dell’unione per repubblicani e democratici”. Parla Donald Trump, il 45esimo presidente degli Stati Uniti. E’ il suo primo discorso dopo l’incredibile risultato acquisito. Visibilmente emozionato, si rivolge ai suoi sostenitori e dice quello che tutti si aspettano.
Messaggio distensivo a cominciare dalla sua rivale, Hillary Clinton. “Ho appena ricevuto le congratulazioni di Hillary Clinton – spiega Trump – e io mi congratulo con lei. La nostra non è stata una campagna elettorale, ma un grande movimento”.
Accanto ha Melania, nuova first lady, i suoi figli e il vice presidente, Mke Pence.
“Prometto che sarò il presidente di tutti gli americani. I dimenticati di questo paese, da oggi non lo saranno più”.
E poi.
“Il nostro paese diventerà di nuovo numero uno del mondo – continua Trump -, tornerà la crescita. Finalmente i nostri cittadini potranno esprimere il meglio di se. Andremo d’accordo con tutte le nazioni. Rivedremo i progetti d’embargo.
Entusiasmo anche da parte di Curtis Ellis, consigliere del neopresidente. “È una notte meravigliosa, fantastica per l’America. È una notte grandiosa per tutta la gente del mondo”.
Trump vince, confermandosi negli stati roccaforti repubblicane e prevalendo in quelli in bilico, gli swing states. Florida e Ohio in particolare e ottenendo pure alcuni già attribuiti ai democratici.
Hillary Clinton lo ha chiamato per riconoscergli la vittoria, ma ha preferito non commentare a caldo. Lo ha fatto il suo addetto alla campagna, John Podesta.
Vince Trump e i repubblicani conservano la maggioranza sia al Senato, sia alla Camera. Intanto, alla notizia della vittoria, le borse vanno giù.


