Viterbo – Rischia ancora la vista il 22enne aggredito nella notte tra il 29 e 30 marzo in una discoteca di Viterbo.
Il giovane è stato insultato da quattro 20enni di Tuscania (“Frocio, sei un frocio”) per poi essere colpito all’occhio con una chiave. Chi ha sferrato il cazzotto la teneva nascosta tra le dita della mano, provocando alla vittima il distacco della retina e un taglio fino allo zigomo. L’occhio del 22enne si è riempito di sangue e la sua pupilla è stata lacerata. Non si rimarginerà prima di un anno, e non è escluso che il giovane debba sottoporsi a un nuovo intervento, dopo quello d’urgenza subìto dopo l’aggressione. Per il momento non vede bene; le immagini gli appaiono sfocate e appannate e l’occhio deve essere protetto da un benda.
Sulla notte di violenza hanno indagato gli uomini della squadra mobile della questura di Viterbo, che la scorsa settimana hanno inviato l’informativa di reato in procura. I poliziotti hanno messo sotto torchio i testimoni dell’aggressione e hanno passato al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza, presenti sia all’interno che all’esterno della discoteca. L’obiettivo era individuare chi ha sferrato il cazzotto e risalire a chi ha insultato il 22enne. Un ‘branco’ di “quattro 20enni di Tuscania”, ha raccontato a Tusciaweb la mamma della vittima. Sono stati tutti denunciati.
L’aggressione, invece, nella notte tra il 29 e 30 marzo. Il 22enne stava ballando in pista con un amico quando il gruppo di coetanei ha iniziato a urlargli contro. “Frocio, sei un frocio”. Nasce una discussione, animata, che solo l’intervento dei buttafuori riesce a placare. Ma le offese continuano, finché uno del gruppo non carica un cazzotto e lo colpisce al volto. Tra le dita la chiave: al 22enne viene tagliato l’occhio, e la ferita prosegue fino allo zigomo.
“Preso il pugno in faccia – ha spiegato la mamma del ragazzo – mio figlio è piombato a terra iniziando a sanguinare. Anche dal naso, così gli amici l’hanno caricato in auto e sono corsi al pronto soccorso. Ricoverato nel reparto maxillo facciale dell’ospedale di Belcolle, è stato operato d’urgenza all’occhio. Il referto parla di una prognosi di trenta giorni, ma potrebbe essere sottoposto a un secondo intervento: ha subito il distacco della retina e rischia la vista”. Trasferito in un centro specializzato a Roma, il 22enne è tornata a casa la scorsa settimana. Ma ha un taglio nella pupilla e mensilmente deve sottoporsi a una serie di controlli, almeno per un anno. Per il momento non vede bene; le immagini gli appaiono sfocate e appannate e l’occhio deve essere protetto da un benda.
