Viterbo – (g.f.) – A Viterbo come a Todi: “Se possibile andremo insieme, altrimenti siamo pronti a correre per conto nostro”.
Noi con Salvini, domenica ci sono le amministrative in sette comuni, ma tra un anno tocca al capoluogo e Umberto Fusco guarda oltre.
“Come sempre – spiega Fusco – se c’è possibilità ci alleeremo, sennò siamo pronti ad andare da soli, come a Todi”.
A Viterbo arriva il responsabile regionale Francesco Zicchieri e il Fusco ne approfitta per fare il punto del movimento e della situazione a Viterbo.
Partendo dall’attualità. “La situazione dei rifiuti – sottolinea Fusco – adesso c’è stato l’incendio a Casale Bussi, vogliamo che sia fatta chiarezza su eventuali contaminazioni, se ci sono. Ma in realtà, a parte quest’ultimo episodio, la città e le zone rurali sono invase dai rifiuti”.
Colpa di un servizio che non funziona come dovrebbe, secondo Fusco, ma non solo. “Ci sono i cittadini che gettano l’immondizia. Si deve fare qualcosa, partendo da noi, facciamoci sentinelle del territorio, segnaliamo se vediamo qualcosa, segniamoci le targhe di chi abbandona immondizia”.
Zicchieri anticipa che nella riorganizzazione di Noi con Salvini nel Lazio, Fusco avrà un ruolo importante. “Nel coordinamento regionale – precisa Zicchieri – perché se l’è conquistato sul campo, è una persona che lavora per il movimento, a difesa del territorio. Nello spirito del nostro movimento.
Vogliamo cambiare la città in cui viviamo e dare un futuro ai figli”.
Sui migranti, NcS è contrario alla gestione dell’accoglienza. “Le cooperative non vogliono aiutare chi arriva, ma ci si fa business”. Argomento già trattato a Viterbo qualche tempo fa. “Ricordo all’incontro del centrodestra il sindaco, che non è della nostra parte, ma che comunque ha detto una cosa che condivido.
Negli anni 80 abbiamo ospitato albanesi che arrivavano, eravamo in una condizione storica diversa, potevamo farlo. Abbiamo accolto persone, si sono integrate e oggi i loro figli sono cittadini italiani.
Tutto è cambiato, il momento storico e pure quello economico sono profondamente diversi”.
Quindi un’anticipazione sulle prossime Politiche. “Non ci sarà una lista unica con altri partiti. Avremo quella di Matteo Salvini e della Lega. Sotto un nuovo simbolo”.



