Empoli – “Migliora il camionista che ha pagato l’ambulanza”.
A darne notizia è il Tirreno. L’uomo era stato colto da un infarto mentre si trovava in provincia di Viterbo ed è stato portato in ambulanza a sue spese a Empoli.
“Sta abbastanza bene – si legge nell’articolo del quotidiano – il camionista, residente nel comune di Montopoli Valdarno, che ha sfidato la sorte ma quando ha capito che non c’erano ospedali nel Lazio pronti ad accoglierlo ha noleggiato a sue spese un’ambulanza privata con il medico e si è fatto accompagnare a Empoli. Ma al San Giuseppe dopo alcune ore di attesa gli hanno spiegato che non c’erano posti letto. E, come spesso succede anche per altri reparti, hanno chiesto aiuto alla cardiologia dell’ospedale Lotti di Pontedera”.
Al Tirreno, l’uomo racconta: “Sono andato prima all’ospedale di Civita Castellana, ma quando ho capito che a Roma non c’era un posto disponibile in una cardiologia, che c’erano altri 19 pazienti in attesa di un ricovero e che probabilmente mi avrebbero trasferito chissà dove ho pensato solo ad avvicinarmi a casa”.
Si legge nell’articolo: “Ha noleggiato un’ambulanza (600 euro) pensando solo a salvarsi la vita”. E al quotidiano il camionista ha commentato: “Non voglio passare da eroe o fare polemiche, ho scelto la soluzione che mi sembrava più adatta alla mia condizione”.
