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Empoli - Perché nel Lazio nessun ospedale lo ha ricoverato, secondo la denuncia del consigliere regionale del M5s, Andrea Quartini

“Colpito da infarto a Viterbo, si paga l’ambulanza per la Toscana…”

I soccorsi

I soccorsi

Empoli – “L’altro ieri sera un empolese ha avuto un infarto a Viterbo, dove si trovava per lavoro. Necessitava di sorveglianza e cura ma nessun ospedale laziale lo poteva accogliere. Quest’uomo  dove ha scoperto che nemmeno la sanità Toscana poteva aiutarlo in tempi civili”. Il consigliere regionale del M5s, Andrea Quartini, denuncia il fatto in una nota pubblicata dalla Nazione. Denuncia tutta da verificare.

L’uomo “è stato parcheggiato – sempre secondo il consigliere M5s – nel pronto soccorso dell’ospedale di Empoli per ore perché né lì né in ogni altro centro dell’Asl Toscana Centro c’era posto per lui. Prato, Pistoia, Careggi, Torregalli erano tutti pieni”.

L’Asl Toscana Centro sottolinea, come riporta sempre la Nazione, che l’uomo è stato preso in carico dal servizio e trasferito nel reparto di cardiologia del vicino ospedale di Pontedera. Effettivamente negli ospedali che fanno riferimento all’area fiorentina non c’era posto, spiega ancora l’azienda che non entra nello specifico del perché al pronto soccorso di Viterbo non sia stato preso in carico, “ma con Pontedera, come con altri ospedali, c’è una continua collaborazione”.

Per il consigliere di M5s, però si tratta di “un ennesimo scandalo intollerabile che testimonia il fallimento delle politiche sanitarie Pd e, nella parte Toscana, il peggioramento della qualità del servizio sanitario pubblico dovuto alla riforma Saccardi-Rossi. Se questo cittadino ora è finalmente sdraiato sotto osservazione nell’ospedale di Pontedera lo si deve solo e soltanto alla straordinaria dedizione di servizio di alcuni operatori sanitari. Senza questi – conclude Quartini – avremmo fatto la figura del Lazio”.

12 gennaio, 2018

 

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