Vincono M5s e Lega. Centrodestra in testa come coalizione.
M5s a valanga in tutta Italia e in particolare nel meridione. In Sicilia ha conquistato tutti i seggi dell’uninominale. Travolgente la Lega al nord e forte in centro Italia. La Lega vince il derby del centrodestra e dovrà proporre il nome del possibile premier.
Il Pd perde ovunque, anche in molte roccaforti rosse in centro Italia. E quasi scompare. Renzi non potrà non dimettersi, secondo tutti gli analisti.
Nessuno sembra avere i seggi per governare da solo. Serve un accordo. Numericamente sono possibili un governo di centrodestra in cerca dei seggi mancanti per avere la maggioranza. Oppure un accordo M5s – Pd oppure M5s – Lega. Entrambe ipotesi politicamente difficili. La prima prova del nove ci sarà all’elezione delle presidente del senato e quello della camera. Da lì si potrà capire se si potrà formare un governo non di transizione ad altre elezioni.
Nella Tuscia passano i candidati del centrodestra nell’uninominale: Mauro Rotelli (FdI)alla camera e Francesco Battistoni (FI) al senato. Giuseppe Fioroni fuori dal parlamento.
Tutto in attesa dei dati definitivi del ministero degli interni.
Politiche e regionali – Affluenza e risultati
– 12,50 – Il presidente repubblica saprà guidare questo momento con sensibilità e autorevolezza, come ha sempre fatto”. Elezioni politiche, tocca a Luigi Di Maio (M5s), vero vincitore della competizione elettorale, commentare il risultato. Che per il candidato premier vuol dire una sola cosa. Incarico di governo. “Le coalizioni non hanno i numeri per governare – spiega Di Maio – per questo, ci prendiamo la responsabilità”. E sempre in tema di numeri un riferimento anche alla squadra di parlamentari a cinque stelle: “Abbiamo triplicato la nostra presenza”.
Voto va oltre gli schemi tradizionali destra o sinistra. I risultati riguardano temi non idelogie. Programmi
– 12,00 – Senato, 462 sezioni scrutinate su 512, vedono nell’uninominale, Francesco Battistoni (FI) con 105.285 voti, Alberto Cozzella (M5s) 85.321, Alessandro Mazzoli (Pd) 53.182, Stefania Cammilletti (Leu) 6.792, Claudio Taglia (Casapound) 5.776.
Camera dei deputati, 254 sezioni su 269: nell’uninominale, Mauro Rotelli (FdI) 61.598 voti, Elisa Galeani (M5s) 48.838, Giuseppe Fioroni (Pd) 30.412, Patrizia Berlenghini (Leu) 3.663, Umberto Ciucciarelli (Casapound) 4.153. Risultati che ormai, a poche sezioni ancora da scrutinare, danno la vittoria a Mauro Rotelli alla camera, mentre resta fuori Giuseppe Fioroni. Al senato passa Francesco Battistoni.
– 11,45 – – “A Viterbo abbiamo ottenuto il 18,05%”. Matteo Salvini (Lega) commenta la vittoria alle elezioni politiche e tra i risultati migliori cita anche quello ottenuto nella Tuscia.
– 11,15 – “I risultati elettorali sono inequivocabili. Siamo stati sconfitti”. Alessandro Mazzoli, candidato Pd all’uninominale ammette la sconfitta, non solo la sua, ma quella del partito e della sua coalizione. “Gli italiani – scrive Mazzoli – hanno scelto la strada del cambiamento contro. Come sempre, la volontà popolare va rispettata. E adesso toccherà ad altri prendersi cura dei destini dell’Italia. Spero solo che lo facciano veramente, e nel modo migliore… se ne saranno capaci. A noi spetterà, a partire dai prossimi giorni, comprendere fino in fondo le ragioni di ciò che è accaduto e ricostruire un progetto e una classe dirigente del Pd e del centrosinistra. Io ero candidato. C’ho messo la faccia e ho perso. E me ne assumo tutte le responsabilità.
Ciò che desidero di più in questo momento è ringraziare di cuore tutte le persone che mi hanno sostenuto e che mi hanno accompagnato in questo viaggio, lavorando volontariamente in modo infaticabile durante tutta la campagna elettorale. Ringrazio tutte le elettrici e gli elettori che hanno espresso fiducia sulle nostre liste e sulla mia persona. A loro dico questo: non è tutto finito e ripartiremo. E lo faremo presto”.
– 10,40 – Alla camera, nel collegio uninominale di Civitavecchia, che include tre comuni viterbesi, Tarquinia, Montalto di Castro e Canino, quando sono stati scrutinati 134 seggi su 243, Alessandro Battilocchio è in testa con 35.447. Il candidato del centrodestra ha una percentuale del 39,65%, rispetto a Paolo Mastrandrea (M5s) a 33,29%. Battilocchio è di fatto eletto, tanto che il diretto interessato ha già ringraziato tutti via social.
– 10,15 – Senato, 353 sezioni scrutinate su 512, vedono nell’uninominale, Francesco Battistoni (FI) con 80.482 voti, Alberto Cozzella (M5s) 65.197, Alessandro Mazzoli (Pd) 40.700, Stefania Cammilletti (Leu) 5.004, Claudio Taglia (Casapound) 4.863.
Camera dei deputati, 234 sezioni su 269: nell’uninominale, Mauro Rotelli (FdI) 56.540 voti, Elisa Galeani (M5s) 45.431, Giuseppe Fioroni (Pd) 28.173, Patrizia Berlenghini (Leu), 3.450, Umberto Ciucciarelli (Casapound) 3.951. Con questi risultati, passa Mauro Rotelli alla camera, mentre resta fuori Giuseppe Fioroni. Al senato passa Francesco Battistoni.
– 9,40 – Senato, 328 sezioni scrutinate su 512, vedono nell’uninominale, Francesco Battistoni (FI) con 74.386 voti, Alberto Cozzella (M5s) 60.398, Alessandro Mazzoli (Pd) 37.483, Stefania Cammilletti (Leu) 4.615, Claudio Taglia (Casapound) 4.392.
Camera dei deputati, 211 sezioni su 269: nell’uninominale, Mauro Rotelli (FdI) 49.832 voti, Elisa Galeani (M5s) 40.570, Giuseppe Fioroni (Pd) 25.121, Patrizia Berlenghini (Leu), 3.000, Umberto Ciucciarelli (Casapound) 3.362.
– 9,00 – Elezioni politiche e la battaglia dei big all’uninominale, tanti i flop. Massimo d’Alema si ferma al 4%, Pietro Grasso (Leu) a Palermo non va oltre il 6% Pesante sconfitta di Dario Franceschini, come altrettanto netta è anche quella di Laura Boldini, che a Milano non va oltre il 4,5%.
– 8,38 – Ultimato lo spoglio nel capoluogo – Mauro Rotelli (FdI), candidato all’uninominale per il centrodestra, ottiene 16.093 voti (42,03%). Elisa Galeani (M5s) 10.990 preferenze (28,7%). Terzo, Giuseppe Fioroni (Pd), 7546 voti (19,71%). Per i voti alle liste, il Movimento 5 stelle nel capoluogo è il primo partito (28,82% senato e 29,09% camera).
– 7,35 – Senato, 235 sezioni scrutinate su 512, vedono nell’uninominale, Francesco Battistoni (FI) con 53.421 voti, Alberto Cozzella (M5s) 41.393, Alessandro Mazzoli (Pd) 27.189, Stefania Cammilletti (Leu) 3.327, Claudio Taglia (Casapound) 3.228.
– 6,53 – Senato, 163 sezioni scrutinate su 512, vedono nell’uninominale, Francesco Battistoni (FI) con 35.653 voti, Alberto Cozzella (M5s) 28.240, Alessandro Mazzoli (Pd) 18.768, Stefania Cammilletti (Leu) 2.315, Claudio Taglia (Casapound) 1.929.
– 6,43 – Camera dei deputati, 63 sezioni su 269: nell’uninominale, Mauro Rotelli (FdI) 13.866 voti, Elisa Galeani (M5s) 10.944, Giuseppe Fioroni (Pd) 7.684, Patrizia Berlenghini (Leu), 884, Umberto Ciucciarelli (Casapound) 855.
– 5,50 – Senato, 111 sezioni scrutinate su 512, vedono nell’uninominale, Francesco Battistoni (FI) con 23.642 voti, Alberto Cozzella (M5s) 18.606, Alessandro Mazzoli (Pd) 12.527, Stefania Cammilletti (Leu) 1.352, Claudio Taglia (Casapound) 1.250.
Nel proporzionale, Lega 18,13%, Forza Italia 14,41%, Fratelli d’Italia 6,98%, Noi con l’Italia – Udc, 0,75. Il Movimento 5 stelle si attesta al 30,06%, il Partito democratico 18,81%, +Europa 1,74%, Leu 2,24, Casapound 2,04%.
- – 5,43 – Camera dei deputati, 33 sezioni su 269: nell’uninominale, Mauro Rotelli (FdI) 5.836 voti, Elisa Galeani (M5s) 4.615, Giuseppe Fioroni (Pd) 3.104, Umberto Ciucciarelli (Casapound) 381, Patrizia Berlenghini (Leu), 361.
– 5,41 – Camera La7 proiezione definitiva Swg copertura 90%
Movimento 5 stelle 32,5%
Centro destra: Lega 17,5% – FI 14,2 % – FdI 4,4 % – Noi con l’Italia – Udc 1,2 %
Centro sinistra: Pd 18,7 % – + Europa 2,5 % – Cpl Lorenzin 0,6 % – Italia europa insieme 0,7 %
Liberi e Uguali 3,2 % Potere al popolo 1,2 % – CasaPound 0,9 % – Popolo della famiglia 0,7 %
4,30 – Camera dei deputati, 18 sezioni su 269: nell’uninominale, Mauro Rotelli (FdI) 2.687 voti, Elisa Galeani (M5s) 1.996, Giuseppe Fioroni (Pd) 1.410, Umberto Ciucciarelli (Casapound) 205, Patrizia Berlenghini (Leu), 180.
– 4,10 – Senato, 59 sezioni scrutinate su 512, vedono nell’uninominale, Francesco Battistoni (FI) con 11.681 voti, Alberto Cozzella (M5s) 9.057, Alessandro Mazzoli (Pd) 6.472, Stefania Cammilletti (Leu) 696, Claudio Taglia (Casapound) 754. Nel proporzionale, Lega 17,75%, Forza Italia 14,21%, Fratelli d’Italia 6,86%, Noi con l’Italia – Udc, 0,84. Il Movimento 5 stelle si attesta al 30,47%, il Partito democratico 19,27%, +Europa 1,09%, Leu 2,28, Casapound 2,45%.
– 3,48 – Prosegue lo scrutinio, per le elezioni politiche. A Viterbo città, prime indicazioni sui risultati alla camera. Spogliati 12 seggi su 66. Mauro Rotelli 1577 voti (40,81%), Elisa Galeani (M5s) 1079 voti (27,92%), Giuseppe Fioroni 849 (21,97%). Per il senato, sempre nel capoluogo, le sezioni scrutinate sono 28 su 66. Francesco Battistoni, 5457 ( 42.58%), Alessandro Mazzoli (Pd), 2661 voti (20.76%), Alberto Cozzella (M5s), 3531 (27,55%).
– 3,29 – Proiezione definitiva dei seggi al senato: centrodestra fra 127 e 147, centrosinistra tra 50 e 70, Movimento 5 stelle tra 95 e 115 – Liberi Uguali tra 6 e 8.
– 3,10 – Senato, 13 sezioni scrutinate su 512, vedono nell’uninominale, Francesco Battistoni (FI) con 2163 voti, Alberto Cozzella (M5s) 1971, Alessandro Mazzoli (Pd) 1464, Stefania Cammilletti (Leu) 149, Claudio Taglia (Casapound) 138. Nel proporzionale, Lega 16,39%, Forza Italia 12,36%, Fratelli d’Italia 6,24%, Noi con l’Italia – Udc 0,58. Il Movimento 5 stelle si attesta al 32,09%, il Partito democratico 22,08%, +Europa 1,09%, Leu 2,45, Casapound 1,81%.
– 02,57 – Senato, la proiezione definitiva Swg per La7 sul senato: Movimento 5 stelle 32,1 – Lega 17,6 – FI 14,6 – FdI 4,1 – Noi con l’Italia – Udc 1,1 – Pd 19 +Europa 2,4 – Cpl Lorenzin 0,5 – Italia europa Insieme 0,7 – Liberi e Uguali 3,2 – Potere al popolo 1,2 – CasaPound 0,9 – Popolo della famiglia 0,7 . In base ai dati, il centrodestra si attesta al 37,5% e il centrosinistra al 23%, mentre il Movimento 5 stelle è al 32,1%.
02,35 – Scontri sugli uninominali, probabile l’elezione al senato di Matteo Renzi (Pd) a Firenze, così come la vittoria Pierferdinando Casini (Pd) a Bologna, dove è boom 5 stelle. Due sconfitte pesanti, invece, per Leu. In Puglia, Massimo D’Alema si ferma al 3,70% e a Palermo Pietro Grasso ottiene il 5,86. Si tratta di dati parziali.
– 02.02 – Primo dato ufficiale dal collegio al Senato di Viterbo, un seggio. Francesco Battistoni (FI) 194 voti, Alberto Cozzella (M5s) 146, Alessandro Mazzoli (Pd) 122, Stefania Cammilletti (Leu) 8, Claudio Taglia (Casapound) 4, Mauro Botta (Partito comunista) 3, Caterina Di Rienzo (Per una sinistra rivoluzionaria) 1. Tra i partiti, Lega 22,20%, Forza Italia 12,3%, M5s 30,36, Pd 24,20%.
– 01.25 – Primi dati, ufficiosi, che riguardano Viterbo. Un seggio, il numero 11, si tratta di numeri che circolano tra i rappresentanti di lista. Per i candidati nell’uninominale, i più votati sono Alessandro Mazzoli (Pd) 107 voti, Francesco Battistoni (FI) 244. Per le preferenze i voti ai partiti, Pd al 18%, Lega 16,6%, Movimento 5 stelle 22%, Fratelli d’Italia 8,8%.
– 01.23 – Prima proiezione Swg per la Camera, con una copertura pari al 15%: Movimento 5 stelle 32,1 – Lega 17,5 – FI 14,1 – FdI 4,1 – Noi con l’Italia – Udc 1,1 – Pd 19 + europa 2,7 – Cpl Lorenzin 0,5 – Italia europa Insieme 0,6 – Liberi e Uguali 3,5 Potere al popolo 1,6 – CasaPound 0,9 – Popolo della famiglia 0,9
– 01,21 – Terza proiezione Swg per La7, con una copertura pari al 60%: Movimento 5 stelle 32,3%, Lega 17,5% – FI 14,5%, FdI 4,1% – Noi con l’Italia – Udc 1,2% – Pd 18,9% +Europa 2,5 – Cpl Lorenzin 0,6% – Italia europa Insieme 0,8% – Liberi e Uguali 3,3%, Potere al popolo 1,2% – CasaPound 0,8%, Popolo della famiglia 0,7%. Le coalizioni in base alla proiezione danno il centrodestra al 37,40 e il centrosinistra al 22,9%, quindi il Movimento 5 stelle 32,3%.
– 01,00 – Giorgetti (Lega): Un risultato storico, parleremo agli alleati, sappiamo cosa fare. Un risultato storico per la Lega. La sfida di Matteo Salvini è stata vinta”.
– 00,48 – “Abbiamo giurato, non faremo mai un governo con il Movimento 5 stelle”. A dirlo, Ignazio La Russa (FdI), commentando i dati che stanno arrivando sulle elezioni politiche”.
– 00,40 – Seconda proiezione, Movimento 5 stelle consolida i primi dati, attestandosi a, 31,8%, Pd al 19,6%, Lega 15,9%, Forza Italia 14,2%, FdI 4,4%, Leu 3,5%, +Europa 27,7%.
– 00,25 – “Un trionfo del Movimento 5 stelle, un’apoteosi”. Le prime dichiarazioni dal Movimento 5 stelle arrivano da AlessandroDi Battista. “Questi dati, se confermati – continua Di Battista – dimostrano che tutti quanti dovranno venire a parlare con noi. La migliore garanzia di trasparenza per il popolo italiano. Dovranno usare i nostri metodi, basati su proposte e soluzioni per il nostro paese”.
– 00.10 – “La mia prima parola: GRAZIE!”. È il primo commento, affidato ai social da parte di Matteo Salvini (Lega).
– 00,05 – Secondo una proiezione diffusa da La7, la Lega è data avanti rispetto a Forza Italia, rispettivamente a 17,3% e 14,1% e un Pd più in calo rispetto alla proiezione Rai, al 18,7%.
Nel dettaglio, al Senato, la proiezione Swg per La7 vede ilMovimento 5 stelle 33,1 – Lega 17,3 – FI 14,1 – FdI 4,2 – Noi con l’Italia – Udc 1,0 – Pd 18,7 +Europa 2,6 – Lorenzin 0,5 – Italia Europa Insieme 0,8 – Liberi e Uguali 3,3.
– Seggi chiusi, arrivano i primi exit poll sulle politiche. Quello lanciato dalla Rai, vede alla camera, Forza Italia oscilla tra il 12,5% e il 15,5%, Lega tra il 12,5% e il 15,5%, Fdi 3,5% – 5,5%, Noi per l’Italia tra l’1 e il 3%. Il centrodestra arriverebbe così al 33%-36%.
Il Partito democratico è dato tra il 20 e il 23% e +Europa tra il 2 e il 4%, la lista di Beatrice Lorenzin da 0 a 2%. Insieme alle altre formazioni, il centrosinistra si fermerebbe tra il 25,5 e il 28,5%.
Exploit del Movimento 5 stelle, dato tra il 29,5% e il 32,5%, il massimo storico per la formazione di Grillo. C’è poi Liberi e Uguali, fra il 3 e il 5%.
Al senato, invece, Forza Italia è data fra il 13 e il 16%, stessa percentuale attribuita alla Lega, mentre FdI è data fra il 4 e il 6%, Noi per l’Italia, tra l’1 e il 3%. La coalizione di centrodestra arriverebbe quindi tra il 33,5 e il 36,5%.
Sul fronte opposto, il Pd è dato tra il 20,5% e il 23,5%, +Europa tra il 2,5 e il 4,5%, Insieme tra l’1 e il 3%. Il totale della coalizione di centrosinistra va da 25 a 28% al Senato.
Il Movimento 5 stelle è tra il 29 e il 32%, mentre Liberi e uguali è tra il 3 e il 5%.
In base a queste proiezioni, nessuna delle coalizioni o formazioni per come si è presentata al voto avrebbe la maggioranza. Alla camera, il centrodestra si attesterebbe tra 225 e 265 seggi, Movimento 5 stelle: tra 195 e 235 e il centrosinistra tra 115 e 155, mentre a Leu tra 12 e 20 seggi.
– Politiche e regionali – Affluenza e risultati
Affluenza: Nella Tuscia ha votato il 76,04%







