Orte – Gli applausi del pubblico, la difficoltà degli ostacoli, l’enorme fatica scolpita sui volti degli atleti.
La Spartan race è un’emozione continua e anche quella di Orte, la quarta in assoluto a tinte viterbesi, non ha tradito le aspettative.
Più di 6mila gli atleti iscritti nelle categorie classiche (esclusa la hurricane heat), che si sono dati battaglia lungo i due tracciati messi a punto dall’organizzazione tra la zona artigianale Petignano e il centro storico.
Multimedia: La Spartan race conquista Orte – video
Tra tutti, ovviamente nella categoria Super élite, a chiudere il percorso nel minor tempo è stato Eugenio Bianchi, nuovo re di Orte dopo due anni di dominio del collega e amico Grégoire Rezzonico. L’atleta ha staccato tutti e ha terminato la corsa con il tempo di 1:24:04, ben due minuti in meno di Alessandro Coletta, secondo con 1:26:04 e Manuel Moriconi, terzo con 1:26:38.
Tra le donne spicca invece la vittoria vittoria ex aequo di Ilaria Paltrinieri e Romina Sangiacomo. Le due atlete, protagoniste di un lungo testa a testa nella parte finale del tracciato, hanno deciso di tagliare il traguardo mano nella mano suscitando la standing ovation dei presenti. Il tempo registrato dall’accoppiata è di 1:58:30 mentre Annette Zeidler, terza, ha tagliato il traguardo in 2:05:21.
Per quanto riguarda le altre categorie, la Super age group è stata vinta da Massimo Fratarcangeli (1:38:41) e Paola Bardellini (2:10:03), la Super open da Andrea Getuli (1:53:34) e Susanne Olvback (2:28:44) e la la Sprint da Leonardo Melchionda (1:12:23) e Debora Colucci (1:23:34).
Samuele Sansonetti
La gara: Spartan race, la corsa estrema conquista Orte di Samuele Sansonetti


