Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’Ater di Viterbo, in relazione alla notizia apparsa ieri su Tusciaweb, precisa che è del 18 maggio 2017 la decisione del giudice del lavoro, che impose all’azienda di liquidare il Tfr all’ex direttore generale Ugo Gigli.
La novità sta nel fatto che, con sentenza depositata lo scorso 19 settembre, lo stesso giudice del lavoro ha modificato la precedente decisione, stabilendo che l’Ater avrebbe dovuto pagare 52.213 e non 77.512 euro all’ex direttore. E questo è avvenuto a seguito del ricorso presentato dall’azienda.
A Gigli, infatti, sarebbe stato riconosciuto un Tfr troppo elevato, perché non teneva conto del fatto che, negli anni 2010 e 2011, l’ex direttore aveva un diverso contratto e non si poteva, dunque, liquidare il Tfr come se il contratto, rinnovato dopo il pensionamento dello stesso Gigli (2006), non si fosse mai interrotto.
Il giudice del lavoro ha dato ragione alla tesi dell’azienda, che nel frattempo, rispettando la prima sentenza, aveva già liquidato gli oltre 77mila euro a Gigli, il quale, adesso, dovrà restituire all’Ater 25.299 euro.
Ater Viterbo
– L’Ater deve più di 52mila euro all’ex dg Ugo Gigli

