Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - Domate le fiamme - Più di 400 sfollati e mille ettari bruciati - Si indaga per incendio doloso, cinque sospettati

Inferno di fuoco nel Pisano, in azione elicottero dell’esercito di Viterbo

Condividi la notizia:

Incendio nel Pisano - L'intervento del Ch-47 dell'esercito di Viterbo

Incendio nel Pisano – L’intervento del Ch-47 dell’esercito di Viterbo

Incendio nel Pisano - L'intervento dei vigili del fuoco

Incendio nel Pisano – L’intervento dei vigili del fuoco

Viterbo – È decollato dall’aeroporto Tommaso Fabbri di Viterbo l’elicottero Ch-47 dell’aviazione dell’esercito che martedì ha raggiunto il Pisano, per due giorni divorato dalle fiamme. Alle 19 di ieri i vigili del fuoco hanno comunicato: “L’incendio sui monti pisani è spento, anche se lavoreremo per giorni ai focolai”.

“L’esercito, come tutte le forze armate, è stato impegnato per l’emergenza incendio divampata sul monte Serra in provincia di Pisa – spiega l’Aves -, nell’ambito della campagna antincendio boschivo e in totale sinergia con le istituzioni locali. Il Ch-47, decollato da Viterbo, ha raggiunto il comune di Calci in supporto agli assetti forniti dalla protezione civile e dai vigili del fuoco per le operazioni di spegnimento dell’incendio che ha devastato ettari di bosco e minacciato anche le abitazioni circostanti”.

Oltre al Ch-47 dell’aviazione dell’esercito, si sono alzati in volo anche cinque Canadair e l’elicottero S-64 Erickson Nuvola rossa dei vigili del fuoco. I mezzi, a decine, sono entrati in azione nonostante le raffiche di vento delle ultime ore e la non piena visibilità a causa del fumo. A fornire il supporto tecnico, logistico e operativo ai velivoli è stata l’aeronautica militare, tramite la 46esima brigata aerea di Pisa. Mentre l’aeroporto è stato chiuso per agevolare le operazioni dei mezzi. Il cielo era solo loro e nessun aereo commerciale è partito fino al tramonto di ieri.



“L’impegno delle forze armate – sottolinea l’Esercito – rientra nell’accordo stipulato tra il ministero della Difesa e il dipartimento della protezione civile nell’ambito della campagna antincendio boschivo. L’antincendio rientra infatti tra le capacità che la difesa mette quotidianamente a disposizione della collettività nei casi di pubbliche calamità. Capacità nate per scopi prettamente militari, sono impiegabili proficuamente anche per esigenze civili”.

L’Esercito, in particolare, garantisce il suo intervento entro un’ora. Il Ch-47 è inoltre dotato di un serbatoio da 5mila litri e può raggiungere una velocità di crociera di circa trecento chilometri orari, con un’autonomia di due ore e mezza.

A causa dell’inferno di fuoco, gli sfollati nei comuni di Calci e Vicopisano sono più di quattrocento e si registrano casi, fortunatamente isolati, di immobili bruciati. Gli ettari trasformati in cenere sono mille, mentre i sospettati per il disastroso incendio sarebbero cinque e sarebbero già noti alle forze dell’ordine. I carabinieri forestali, coordinati dal pm Alessandro Crini, indagano per incendio doloso.


Condividi la notizia:
27 settembre, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/