Marta – Riceviamo e pubblichiamo – Alla luce delle odierne vicende pubblicate su Tusciaweb che stanno caratterizzando la politica locale, in qualità di referente territoriale di Fratelli d’Italia, mi sento di puntualizzare alcuni tratti dell’articolo uscito in data odierna in relazione al suddetto argomento.
Sottolineo in primis che le cinque liste che si sono contese la governance del comune di Marta erano e sono civiche cioè trasversali ai partiti politici, pertanto i componenti delle stesse svincolati da qualunque direttiva di partito, come lo è per logica, anche il consigliere di Fratelli D’Italia.
Di contro io sarei molto più curioso di sapere cosa sta avvenendo in casa Pd, dal momento che, fino a prova contraria, sindaco e vicesindaca appartengono allo stesso orto.
In maggioranza, mi riferisce il consigliere di Fdi, ci sono più consiglieri in assonanza ideologica di destra che non in minoranza.
Probabilmente bisogna porre più attenzione in fase di formazione delle liste. Comunque finisca auguro a tutto il consiglio comunale che si possa superare al più presto la querelle relativa al porto di Marta che considero un peccato veniale perpetrato comunque per il bene del paese, e si possano ricomporre antichi e moderni dissapori al fine di profondere e indirizzare le energie per l’innalzamento degli standard della nostra comunità.
Mario Prugnoli
Capolista “Marta che cambia”
Referente territoriale di Fratelli d’Italia
– Lucia Catanesi fuori dalla giunta, il sindaco “sfiducia” la sua vice
