Viterbo – Truffa milionaria, a processo il promoter finanziario indagato dalla Dda di Roma. Si tratta di Angelo Soldatelli, il family banker sessantenne di Nepi, rinviato a giudizio ieri mattina dal gup Clementina Forleo.
Il magistrato ha anche accolto la richiesta dei legali della decina di parti civili già costituite (avvocati Matteo Moriggi, Andrea Danti, Carmelo Ratano e Francesco La Gattuta) di citare Banca Mediolanum già parte civile, anche nelle vesti di responsabile civile.
Decine le vittime, una delle quali avrebbe perso risparmi per circa 650mila euro, un’altra per 180mila euro, una terza per 50mila euro. Somme talvolta ingentissime, che avrebbero dovuto fruttare interessi senza pensieri e che invece venivano utilizzate a loro insaputa dal promotore per investimenti a rischio, secondo l’accusa. Quando gli investitori si sono accorti che i conti non tornavano e hanno provato a svincolare le somme, avrebbero scoperto il danno.
I difensori hanno anche ottenuto che il processo venga celebrato non a Roma, ma a Viterbo: prima udienza il prossimo 24 maggio davanti al giudice Gaetano Mautone. Fino a quel giorno chiunque ritenga di essere stato danneggiato potrà costituirsi parte civile nel procedimento per ottenere un risarcimento.
Soldatelli, denunciato presso la procura della repubblica di Viterbo nel febbraio 2017 dall’avvocato Carmelo Ratano a nome di una delle presunte vittime, è poi finito indagato, per competenza, nientemeno che dalla direzione distrettuale antimafia di Roma, a causa della gravità delle contestazioni.
Non solo truffa aggravata dall’abuso delle relazioni derivanti dalla prestazione d’opera e dalla rilevante entità del danno patrimoniale, ma anche accesso abusivo a sistema informatico, tramite i codici e le password dei clienti, reato quest’ultimo di competenza della Dda.
Prima ancora della denuncia penale al tribunale di Viterbo, per il promoter nepesino era scattata la sospensione sanzionatoria di quattro mesi dall’albo unico dei promotori finanziari firmata Consob, con la motivazione: “Soldatelli ha distratto somme dei clienti e fatto operazioni non autorizzate”. Il provvedimento della sospensione sanzionatoria per quattro mesi è stato formalizzato dalla Consob nel maggio del 2016, la denuncia al tribunale di Viterbo risale a gennaio 2017.
Tutto sarebbe partito dai reclami al call center della banca, relativi ad anomale movimentazioni, da parte di diversi clienti, incontrati personalmente dagli ispettori della banca tra il 19 novembre e il 6 dicembre 2013. L’imputato, secondo l’accusa, avrebbe distratto a favore di terzi somme di pertinenza dei clienti, rilasciato ai clienti informazioni non rispondenti al vero, perfezionato operazioni non autorizzate dai clienti a valere sui rapporti di pertinenza di questi ultimi e percepito finanziamenti dai clienti.
Banca Mediolanum Spa ha segnalato alla Consob le presunte irregolarità con due note del 22 novembre 2013 e dell’11 aprile 2014. In diciotto avrebbero ricevuto dal promotore false informazioni e falsi rendiconti in merito agli investimenti effettuati. In cinque avrebbero dichiarato di non riconoscere le operazioni di pagamento risultate a favore di altri clienti, dal controvalore complessivo di 61.988 euro, disposte tramite 26 bonifici e un assegno bancario.
Una cliente non avrebbe trovato corrispondenza in merito al beneficiario di un assegno bancario Mediolanum, datato 21 dicembre 2012, per l’importo di 4mila euro. Altri avrebbero dichiarato di avere effettuato su richiesta del promotore e a titolo di “favore personale” dei finanziamenti a favore di altri clienti ai medesimi sconosciuti, con la promessa di rimborso.
Dopo la revoca dal mandato, tra il 18 ed il 21 novembre 2013, sarebbero stati incontrati circa 25 clienti, tutti legati tra loro da rapporti di parentela o di stretta amicizia, su un totale di 230, la maggior parte dei quali non dal servizio di Internal Auditing di Banca Mediolanum, ma dal supervisore nonché responsabile dell’ufficio di Viterbo, il quale avrebbe beneficiato della riassegnazione dei clienti, tutti quanti forniti di documentazione falsa e con bonifici disconosciuti.
Silvana Cortignani
Articoli: “Soldatelli ha distratto somme dei clienti e fatto operazioni non autorizzate” – Truffa milionaria, promoter finanziario davanti al gup

