Terni – Neonato morto nel parcheggio di un supermercato, si è preso 90giorni di tempo il consulente incaricato dal tribunale di effettuare la perizia psichiatrica su Giorgia Guglielmi, la madre 28enne reclusa da sette mesi nel carcere perugino di Capanne con l’accusa di omicidio volontario aggravato, arrestata dopo il ritrovamento del cadavere del figlioletto, abbandonato il 2 agosto scorso in una siepe del piazzale dell’Europsin di Borgo Rivo poche ore dopo il parto.
Questa mattina il gup del tribunale del capoluogo umbro Federico Bona Galvagna ha affidato l’incarico al professor Massimo Di Genio dell’ospedale San Filippo Neri di Roma. E’ lo stesso professionista cui, nel maggio 2017, assieme alla collega Stefania Zenobi, è stato affidato dal giudice del tribunale di Roma l’incarico di stabilire se l’attrice 91enne Gina Lollobrigida sia stata vittima di circonvenzione d’incapace nell’indagine a carico di Andrea Piazzolla.
A chiedere la consulenza medico-legale sulla madre accusata di omicidio sono stati i difensori Alessio Pressi e Attilio Biancifiori, condizionando alla perizia psichiatrica il procedimento col rito abbreviato, che in caso di condanna prevede lo sconto di un terzo della pena.
Perito di parte è stato nominato il dottor Silvio D’Alessandro. Si tratta dello psichiatra perugino d’origine calabrese che ha scritto il testo di “Gardè”, la canzone dedicata al sindaco di Riace, Mimmo Lucano, interpretato dal vocalist dei Nomadi Danilo Sacco.
Nel procedimento si è costituito parte civile, con l’avvocato Luca Leonardi, il compagno della donna, un muratore 27enne d’origine albanese, padre anche della primogenita della coppia, una bambina di tre anni affidata ai nonni materni dopo l’arresto della 28enne. Il legale dell’uomo si è riservato la nomina di un proprio consulente.
Al termine, l’udienza è stata rinviata al 26 giugno per sentire le conclusioni dei periti.
Silvana Cortignani
