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Viterbo - Il messaggio del questore Massimo Macera alla cerimonia per il 167esimo anniversario dalla fondazione della polizia di stato

“Abbiamo scelto di fare i poliziotti per esserci quando qualcosa si spezza…”

di Francesca Buzzi
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Viterbo – Un gruppo di bambini sul palco, una ballerina, le note di una canzone di Marco Mengoni e un video in cui scorrono scene di vita quotidiana degli agenti di polizia con incarichi diversi: dalle volanti agli sportivi delle Fiamme oro, dalla Digos alla stradale.

Si apre così, sul palco dell’auditorium dell’Università della Tuscia, la cerimonia per il 167esimo anniversario dalla fondazione della polizia di stato.

167esimo anniversario della polizia di stato - I bambini di Juppiter sul palco

I bambini intonano “Esseri umani”, il brano dell’artista ronciglionese che ha mandato anche un video messaggio per l’occasione sottolineando la sua vicinanza a tutti i poliziotti e un grazie per l’immenso lavoro che fanno al servizio della comunità. Esserci sempre, questo è il motto del corpo, una frase semplice che racchiude un modo di vivere, di intervenire, di mettersi a disposizione. Sempre.


Multimedia: videofotogallery


“Aprire con i ragazzi dell’associazione Juppiter – dice il questore Massimo Macera – è senz’altro un modo diverso, ma bellissimo. Loro che sono fragili, piccoli e speciali diventano un punto di forza per farci tornare a ciò che di più vero e sincero siamo, esseri umani”.

Il questore Massimo Macera

Esserci sempre, appunto. Ed esserci rimanendo più che mai umani.

“I poliziotti devono sempre adattarsi alle avversità e lo devono fare con professionalità – continua Macera -. Devono cercare di migliorare non solo la propria vita, ma anche quella altrui almeno in quei momenti di sofferenza, disagio e disperazione. E questa è una roba che o la fai con passione o è meglio lasciar perdere. Non ci hanno costretto a fare i poliziotti, lo abbiamo scelto per esserci quando qualcosa si spezza”.

Nella platea dell’auditorium siedono le maggiori autorità militari e civili della provincia. Dal rettore Ruggieri, padrone di casa, al prefetto Bruno, ai parlamentari Fusco e Battistoni. Poi una folta rappresentanza dei sindaci della Tuscia a partire da quello di Viterbo Giovanni Arena. E ancora il vescovo Fumagalli, i rappresentanti dei sindacati e delle associazioni di categoria, del volontariato e alcuni studenti delle scuole viterbesi.

La consegna dei riconoscimenti ai poliziotti

Il questore Macera saluta e ringrazia tutti nel suo discorso, senza dimenticare nessuno, in particolare i suoi uomini e le sue donne che ogni giorno danno del loro meglio per onorare la divisa che indossano. “Non voglio mettermi ad elencare i nostri risultati dell’anno sul territorio – spiega -, ma vi assicuro che sono ottimi risultati. I delitti sono diminuiti e la nostra presenza è aumentata in maniera tangibile sia sul capoluogo che nel resto della provincia, grazie anche alla collaborazione degli altri corpi militari e di polizia”.

Meno numeri e più sentimento. “Senso di equilibrio e umanità sono i nostri punti cardinali – conclude Massimo Macera -. Cerchiamo la soluzione migliore mai con arroganza e prevaricazione, ma con imparziale autorevolezza. Questo perché vogliamo e dobbiamo consegnare a questi ragazzi un mondo magari non perfetto, ma almeno migliore”.

Questa cerimonia tocca il cuore dei presenti. Continua con la consegna delle onorificenze ai poliziotti che si sono particolarmente distinti nello svolgimento della professione. Poi si conclude con un altro momento a effetto: un tricolore, steso a terra di fronte al gruppo di ragazzi sul palco e in sala tutti in piedi con la mano sul cuore a cantare l’inno di Mameli. C’è chi ha gli occhi lucidi e tutti tornano, per qualche istante, profondamente umani.

Francesca Buzzi


L’elenco dei poliziotti premiati

Encomio solenne (commissariato di Tarquinia)
Vice questore aggiunto Daniele Manganaro

Encomio (commissariato di Tarquinia)
Vice questore aggiunto Daniele Manganaro

Encomio (Polfer Viterbo)
Sovrintendente capo Massimo Eutizi

Lode (ufficio sanitario)
Medico superiore Pier Luigi Farina
Sovrintendente capo tecnico coordinatore Annalisa Panella

Lode (squadra mobile)
Vice questore Fabio Zampaglione
Sostituto commissario Marco Buttinelli
Ispettore superiore Roberto Fortunati
Sovrintendente capo Pietro Lucchetti

Lode (commissariato Tarquinia)
Vice questore aggiunto Daniele Manganaro

Lode (Digos)
Vice questore Fabio Zampaglione

Lode (squadra mobile)
Ispettore superiore Giovanni Saperdi
Ispettore superiore Piero Sebastiani
Sovrintendente capo Renato Paoletti
Sovrintendente Paola Riegel

Upgsp (sala operativa)
Assistente capo coordinatore Gerardo Ciccone

Lode (commissariato Tarquinia)
Sovrintendente Giuseppe De Santis
Assistente capo coordinatore Piero Nardi
Assistente Stefano Furietti

Lode (commissariato Tarquinia)
Assistente capo Daniele Farnetti

Premi in denaro (Upgsp)
Assistente capo coordinatore Franco Franchi
Assistente capo coordinatore Fabio Colonnelli
Assistente capo coordinatore Fabrizio Di Giuseppe
Assistente capo Luigi Tonnicchi


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10 aprile, 2019

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