Viterbo – “Lo giuro”, ecco i nuovi 139 marescialli del corso allievi dell’aeronautica militare del 21esimo corso “Blazar II”.
Con i volti che a fatica hanno trattenuto la commozione, questa mattina nella scuola marescialli dell’aeronautica di Viterbo hanno giurato 139 ragazzi, tra cui ben trentotto donne.
Una cerimonia solenne che ha avuto il suo momento più emozionate nel giuramento scandito dal tradizionale “Lo giuro” gridato dagli allievi, salutato dal sorvolo di tre aerei Eurofighter 2000 Typhoon.
Video: Aeronautica militare – Giurano gli allievi del 21 corso marescialli – Gallery: Il giuramento del 21esimo corso allievi marescialli dell’aeronautica
Ad assistere alla manifestazione i famigliari e amici dei giuranti, insieme alle autorità civili, religiose e militari tra i quali il generale di squadra aerea Alberto Rosso e il colonnello Leonardo Moroni, comandante della scuola viterbese.
Nello specifico sono stati 139 gli allievi marescialli del 21esimo corso che hanno giurato solenne fedeltà alla patria di cui 133 frequentanti i corsi di laurea triennale in scienze politiche e delle relazioni internazionali all’università della Tuscia, sei seguono i corsi di infermieristica nella sede distaccata di Viterbo dell’università degli studi La Sapienza di Roma.
A rendere ancor più affascinanti questi attimi, che rimarranno indelebili nella memoria dei neo marescialli, il sorvolo di una pattuglia di tre Eurofighter 2000 Typhoon del quarto stormo di Grosseto in ben due passaggi e la musica della banda musicale dell’aeronautica militare che ha scandito le varie fasi dell’evento con l’inno d’Italia, il Piave e la marcia d’ordinanza.
La cerimonia ha avuto inizio con l’assunzione del comando da parte del tenente colonnello Davide Rosellini. Subito dopo sono entrati i gonfaloni e i labari delle istituzioni e delle associazioni patriottiche, combattentistiche e d’arma.
Poi è intervenuto il comandante della scuola marescialli, il colonnello Leonardo Moroni.
“Agli allievi rivolgo le mie felicitazioni, gli incoraggiamenti e gli auguri più sinceri – ha detto il colonnello Leonardo Moroni -. I complimenti sono per la scelta fatta, i risultati conseguiti e per il superamento del periodo d’ambientamento alla scuola. Sarà l’impegno solenne che state per assumere la fonte principale d’ispirazione del vostro futuro agire. Il giuramento di fedeltà alla repubblica italiana rappresenta un momento dall’altissimo valore morale in quanto coincide con l’atto più significativo della vita che avete scelto di intrapendere con l’intento di servire la patria con responsabilità e lealtà.
Allievi marescialli del 21esimo corso – ha concluso Moroni – oggi entrate pienamente a far parte della famiglia degli uomini e delle donne con le stellette. Una preziosa risorsa al servizio del paese. Vi auguro di realizzare i vostri sogni più belli sul piano personale e le vostre aspirazioni più nobili per il servizio in aeronautica. Buona fortuna”.
È seguito il fatidico “Lo giuro” salutato dal sorvolo di tre caccia Eurofighter con in sottofondo l’inno d’Italia cantato dai 139 marescialli.
Poi il battesimo del corso con la benedizione del gagliardetto del 21esimo corso e l’intervento del capo di stato maggiore dell’aeronautica Alberto Rosso.
“Siate fieri e orgogliosi – ha detto il capo di stato maggiore rivolgendosi alle famiglie – dei vostri ragazzi, hanno superato una selezione rigorosa e hanno dimostrato di avere il potenziale e le doti per servire con onore e professionalità il paese sotto la bandiera dell’aeronautica”.
Poi l’attenzione del generale si è rivolta ai nuovi marescialli.
“Il motto del vostro corso, mai arrendersi alle difficoltà – ha aggiunto il generale – sia al tempo stesso una fonte d’ispirazione e un principio di vita aeronautica per affrontare le sfide del vostro futuro impiego con entusiasmo, lealtà, coerenza e miglioramento. Fate tesoro degli insegnamenti che riceverete in questo periodo di formazione. Sappiate essere in ogni circostanza e per tutti, esempi di professionalità e dedizione al servizio. Siate fieri della vostra scelta, pronti a onorare i vostri ideali con il coraggio delle azioni e idee. Siate i primi attori e i primi responsabili della vostra vita e del vostro futuro. Viva il corso Blazar II, viva l’aeronautica e viva l’Italia”.
Una cerimonia che rimarrà impressa per sempre nella memoria dei 139 nuovi marescialli e delle loro famiglie che si è conclusa con il “classico” lancio dei cappelli.
Michele Mari
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY