Viterbo – “Andremo al ballottaggio, chi ha preferito fare altre scelte se ne pentirà”. La Lega a Civita Castellana inaugura la sede e presenta il suo candidato sindaco, Franco Caprioli e il commissario del partito a Civita, Enrico Maria Contardo, lancia una frecciatina.
Destinatari, gli alleati, Forza Italia e Fratelli d’Italia, che hanno deciso di correre per proprio conto, con propri candidati.
Gallery: La Lega presenta il suo candidato sindaco
Non li nomina, ma il messaggio è chiaro e forte. “Non abbiamo paura degli avversari – tuona Contardo – ma nemmeno degli alleati”. O quelli che dovrebbero esserlo.
È giornata di festa, ma si deve pensare anche al lavoro, quello che verrà. Valerio Turchetti, capolista, gli consegna una cazzuola, per ricostruire il comune. Gli servirà, sostengono.
A Umberto Fusco spettano le buone nuove: anticipa l’arrivo a Civita di Matteo Salvini.
Di fronte, diversi simpatizzanti, venuti per il taglio del nastro. “Abbiamo provato – sottolinea Contardo – a trovare una sintesi, a mettere sul tavolo un nome che potesse essere accolto. Caprioli è uno stimato professionista”.
Il senatore Fusco arriva da Roma insieme ad alcuni colleghi, William De Vecchis e Toni Iwobi.
Saluta Caprioli. “È la prima volta che lo incontro – spiega Fusco – è il nostro candidato sindaco, ma voglio dire sindaco. Il 26 maggio avrà l’onore di sedere nel posto più alto per questa città che dobbiamo cambiare”.
All’aspirante sindaco leghista, il senatore fa subito un regalo. “A Civita Castellana verrà Matteo Salvini – anticipa Fusco – sarà in tutti quei comuni dove c’è una lista della Lega, quindi anche qui. Ma avremo tanti altri personaggi, a cominciare da sabato, col presidente della regione Sardegna, Solinas”.
Caprioli è emozionato. “Se lo è – sottolinea Fusco – vuol dire che abbiamo fatto la scelta giusta. Appena abbiamo reso noto il suo nome ho ricevuto telefonate per complimentarsi”.
Che si andrà al ballottaggio, ne è certo pure Claudio Ubertini, assessore comunale a Viterbo: “Passeremo al primo turno e al ballottaggio vedremo il da farsi”. Andrea Sebastiani, coordinatore leghista civitonico, invece, parla del rapporto con le persone e la capacità d’ascolto della Lega.
Franco Caprioli debutta, è il suo primo intervento. Ricorda la situazione finanziaria del comune, non buona, sostiene.
“Serve attenzione per le nostre fabbriche – sostiene Caprioli – l’arredo urbano, la sicurezza stradale, il centro storico, i giardini pubblici da sistemare e privi di manutenzione. Non sporadicamente, ma anche cultura e turismo, c’è tanto da fare”.
A esortare il candidato sindaco, il senatore De Vecchis. “Ogni voto è una pallottola per vincere questa battaglia – afferma De Vecchis – è un paragone forte?
Fate vincere la Lega e il 26 maggio cambieremo anche l’Europa”.
Soddisfatto che Caprioli sia supportato da una lista esclusivamente leghista, Toni Iwobi: “Caprioli diventerà sindaco di questo bel paese”. Qualcuno dal pubblico esclama: “Speriamo”.
Lui ne è convinto: “Con la speranza ce la faremo – continua Toni Iwobi – tra due mesi verremo ancora qui a festeggiare la vittoria”. Ma adesso è tempo di chiacchiere. Non quelle parlate, ma quelle che si mangiano.
Giuseppe Ferlicca
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