- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Mio figlio ucciso per un sorriso”

Condividi la notizia:

Stefano Leo - Chi l'ha visto?

Stefano Leo – Chi l’ha visto?

Torino – “Mio figlio ucciso per un sorriso”. Non si dà pace Maurizio Leo, il padre di Stefano, il 34 anni, ucciso ai Murazzi a Torino e per il quale il 27enne Said Machaouat ha confessato: lo ha preso a coltellate, da dietro, con un coltello da cucina di 20 centimetri. Trachea tranciata, è morto in pochi secondi, affogato nel suo sangue.

Tremenda la motivazione: “tra i tanti mi sembrava felice”. Lo ha voluto togliere ai suoi affetti, ai suoi cari per questo. Perché Stefano era una persona solare e sorridente. Parole che il padre non può accettare. “Lo hanno ucciso un’altra volta”.

Come riporta Repubblica, l’uomo è sconvolto.  “Adesso che sappiamo la verità – precisa Maurizio Leo – come possiamo anche solo tentare di giustificare quanto accaduto? Mio figlio e quell’uomo non si erano mai visti. Due estranei, tra loro non è capitato nulla, solo uno sguardo e un sorriso, probabilmente casuali, perché Stefano era un giovane solare, che amava la vita. Assurdo che sia stato ucciso per questo motivo”.

Il 27enne di origine marocchina e con cittadinanza italiana domenica si è consegnato ai carabinieri ha spiegato d’avere ucciso perché triste e voleva uccidere qualcuno che era felice. 


– Delitto Murazzi, il killer: “Ero triste, volevo uccidere qualcuno felice”


Condividi la notizia: