Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Civita di Bagnoregio - L'architetto statunitense Steven Holl ha presentato la scultura che verrà realizzata in memoria dell'artista e sua docente

“Un’opera in bronzo con quattro sfere per ricordare Astra Zarina”

di Maurizia Marcoaldi
Condividi la notizia:


Civita di Bagnoregio - Presentazione dell'opera in ricordo di Astra Zarina

Civita di Bagnoregio – Presentazione dell’opera in ricordo di Astra Zarina

Civita di Bagnoregio - Presentazione dell'opera in ricordo di Astra Zarina

Civita di Bagnoregio – Presentazione dell’opera in ricordo di Astra Zarina

Steven Holl

Steven Holl

Civita di Bagnoregio - Presentazione dell'opera in ricordo di Astra Zarina

Civita di Bagnoregio – Presentazione dell’opera in ricordo di Astra Zarina

Giovanni Attili

Giovanni Attili

Anthony Costa Heywood

Anthony Costa Heywood

Civita di Bagnoregio – “Un’opera in bronzo con quattro sfere per ricordare Astra Zarina”.

L’architetto statunitense Steven Holl ha presentato oggi pomeriggio a Civita di Bagnoregio l’opera che a breve verrà realizzata al belvedere in ricordo di Astra Zarina, architetto legato al territorio bagnorese e in particolar modo a Civita. A presenziare il vicesindaco di Bagnoregio Luca Profili.

“L’idea principale che ho voluto realizzare – ha spiegato Steven Holl presentando il progetto – ruota intorno a quattro sfere che rappresentano i temi cari ad Astra. La prima sfera simboleggia l’architettura e lo scolaro, la seconda l’idea di Astra come professoressa che ispira i suoi studenti, la terza rappresenta Astra come cittadina del mondo, la quarta indica Civita come poesia di vita. Ogni sfera avrà inciso sopra questi significati”.

Un progetto a cui Steven Holl, che è stato allievo di Astra Zarina, ha lavorato dal 2016 e che verrà realizzato con materiali italiani, il bronzo della Toscana e la pietra basaltica locale. A decorare il tutto poi delle fioriere perché, come ha ricordato l’architetto statunitense, “Astra amava i fiori”.

Un’opera che non vuole snaturare il belvedere e che dovrebbe prevedere, oltre alle quattro sfere, anche la realizzazione di una panchina proprio per rimanere fedele alla sua funzione originaria. A presentare l’opera anche l’architetto Alessandro Orsini, che ha collaborato alla realizzazione della scultura. 

L’evento si è collocato all’interno di una giornata di studi in omaggio all’architetto Zarina, originaria della Lettonia. Nel pomeriggio anche un seminario Astra Zarina e Civita a palazzo Alemanni e l’intitolazione di un’aula alla memoria dell’artista.

Tra gli interventi quello di Giovanni Attili, docente di Urbanistica della Sapienza, che ha ricordato il legame dell’architetto lettone con il territorio di Civita.

A seguire Tommaso Ponziani, direttore del museo Geologico, Luciana Vergaro, ex sindaco di Bagnoregio, Clark Pickett, ex presidente del Civita Institute, Enrico Morteo, architetto e studente di Zarina, Sandro Rocchi, abitante di Civita, Betty Torrell, assistente di Zarina, Rossana Medori, abitante del borgo e lo storico Giancarlo Baciarello.

Particolarmente emozionante poi il ricordo dell’artista fatto dal marito Anthony Costa Heywood.

Astra Zarina tra il 1965 e il 1968 è stata docente all’università di Washington al dipartimento di Architettura e avviò il programma Architettura a Roma ospitando a casa sua un ristretto numero di studenti di Seattle.

In seguito al successo dell’iniziativa, l’artista aggiunse un secondo programma e nel 1976 il primo corso estivo Italian Hilltowns, ossia le città collinari del centro Italia, basato a Civita di Bagnoregio. In quegli anni gli studenti di Zarina popolarono per alcuni periodi il borgo, studiandone le caratteristiche e vivendo a contatto con la gente del posto.

“Astra arriva a Civita in un momento di processo di progressivo abbandono del borgo – ha raccontato Giovanni Attili – ed è stata in qualche modo la protagonista di una dinamica di riscoperta e rinascita.”

L’architetto lettone si era innamorata del borgo e comprò anche una casa a Civita, in cui oggi vive il marito. Per l’occasione l’abitazione di Astra e Anthony è stata aperta al pubblico che ha preso parte all’evento. 

Maurizia Marcoaldi


La nota ufficiale del comune di Bagnoregio

Steven Holl, uno dei più importanti architetti al mondo, a Civita di Bagnoregio. Un ritorno il suo, perché a questo sperone di roccia sospeso sui Calanchi lo lega il ricordo di Astra Zarina, altra stella internazionale della galassia dell’architettura profondamente legata al suggestivo e unico borgo italiano.

Proprio per omaggiare la memoria “di Astra”, come più volte ha voluto sottolineare lo stesso Holl, ha inteso prendere parte alla giornata che l’Università La Sapienza e il Comune di Bagnoregio hanno voluto dedicare. Giorno importante, caratterizzato da due precisi momenti. L’arrivo dell’archistar Holl sul versante nord di Civita dove sarà realizzata un’opera dedicata alla Zarina e l’intitolazione alla stessa dell’aula didattica di Palazzo Alemanni.

Ad accogliere Steven Holl il vicesindaco Luca Profili, che lo ha accompagnato in questa giornata bagnorese. L’archistar ha scoperto, al belvedere del versante nord, il drappo rosso che copriva la stampa del suo progetto e l’ha illustrato ai presenti.

“Civita ci racconta della poesia della vita e quando, da studente, sono venuto qui con Astra la mia esistenza è cambiata. Astra ha ispirato con il suo pensiero tantissimi studenti, mi ha trasformato la vita. In questa opera, realizzata in basaltina, c’è una parte in bronzo che raffigura quattro sfere.

Queste raccontano Astra: la prima rappresenta lei da studiosa, la seconda da docente ispiratrice, la terza lei come cittadina del mondo e infine la quarta che parla di Civita come poesia della vita, un concetto a lei tanto caro”. Le parole di Steven Holl ai tanti presenti. Tra questi anche il direttore creativo di Gucci Alessandro Michele.

Comune di Civita di Bagnoregio


Condividi la notizia:
8 aprile, 2019

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/