Viterbo – (g.f.) – “Che nottata…”. Il telefono di Umberto Fusco squilla di continuo, non fa in tempo nemmeno a finire la frase. È nella sede della Lega. Sono ormai le 2 di notte, ma sembrano le 2 del pomeriggio.
Si raccolgono i voti dalle sezioni sparse nella Tuscia, si fanno i conti, si commenta il risultato alle europee nella Tuscia.
La Lega oltre il 40%. “Ti ricordi quando è iniziato tutto, dieci anni fa?”. Per un attimo, Fusco torna a dieci anni fa, l’esordio in consiglio comunale. I leghisti viterbesi erano quasi un fenomeno da guardare con curiosità. Oggi il partito di Salvini è il primo della Tuscia. A Viterbo città e in provincia ha distanziato tutti gli altri.
“Non ci rendiamo ancora conto di quanto abbiamo fatto” è il commento a caldo che Fusco fa ai suoi, prima di stappare una bottiglia di spumante per brindare.
Attorno ha i militanti, consiglieri comunali, assessori.
“Ci attestiamo come territorio – dice Fusco – primi nel centro e nel sud e andiamo a competere anche con il nord”.
I dati sono parziali, ma la tendenza è consolidata. Pure nel capoluogo.
Impossibile non pensare al comune e alla sua fragile maggioranza. Un esito simile alle urne fa immaginare che qualcosa dovrà succedere (cambiare?) a palazzo dei Priori. Non se ne parla. Non è il momento. Concentrati sul risultato.
L’affermazione leghista in terra di Tuscia alle europee è lì, in quei fogli, in quei numeri che arrivano dalle sezioni, riportate al computer per tirare le somme.
“Hai visto – dice un militante – in una sezione a Bagnaia abbiamo superato il 50%”.
Si guarda anche alle preferenze dei candidati all’europarlamento.
Nella Tuscia, scontata l’affermazione di Salvini, va bene anche Antonio Maria Rinaldi.
“Nelle prossime ore – precisa Fusco – faremo un’analisi più precisa, adesso è ancora sommaria ma i numeri sono alti”. E gli aggettivi adeguati alla situazione: “Una vittoria straordinaria”. Inevitabile il ringraziamento finale: “Al capitano Matteo Salvini”. Come inevitabile, parte l’applauso. E poi si ricomincia a contare.
Elezioni 2019
– Elezioni Europee 2019 – Il risultato comune per comune nella Tuscia
– Elezioni amministrative 2019 – Comune per comune i risultati in tempo reale nella Tuscia
Articoli: Lega in testa, il Pd davanti al Movimento 5 stelle – A Grotte di Castro, Cellere, Celleno e Onano hanno già un sindaco – Affluenza, europee al 64,73% e comunali al 75,10% – Europee e in 27 centri le comunali, 250.456 elettori al voto nella Tuscia




