Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La A.S. Viterbese Castrense, in merito alla frase mai dichiarata e pronunciata alla stampa da parte di mister Rigoli riportata questa mattina dal quotidiano online TusciaWeb, diffida dall’utilizzo di questo virgolettato e dall’uso di tutte le frasi che non provengono specificatamente dalla società.
Ribadiamo, inoltre, che siamo in silenzio stampa e che eventuali dichiarazioni arriveranno solo e soltanto dal Presidente Piero Camilli. Al momento attuale alla A.S. Viterbese Castrense serve serenità e le notizie false e frutto di pura invenzione recano solamente danno alla stessa e a tutto il suo ambiente.
A.S. Viterbese Castrense
Leggiamo con stupore la “diffida” della Viterbese Castrense. “Diffida” fatta ovviamente senza averne nessun diritto. In Italia il diritto di cronaca è tutelato dalla costituzione. Dall’articolo 21 della costituzione, per la precisione. E non è possibile censurare un giornalista. Se qualcuno vuole che non si riportino le sue frasi, deve semplicemente tacere. O non le deve dire in pubblico. L’allenatore Rigoli ha pronunciato le frasi riportate da Tusciaweb durante l’allenamento. E il cronista le ha registrate e poi scritte, con la consueta puntualità e precisione.
Nessuna falsità, nessuna invenzione. Solo la pura verità dei fatti. Come sempre. Ovviamente ci riserviamo di tutelarci a tutti i livelli per la gravità delle cose scritte dalla Viterbese. Per giunta per una frase il cui valore giornalistico tutti possono giudicare. Si tratta cioè di una banalità.
Carlo Galeotti
Primo allenamento con Rigoli: “Il Monza ce lo dobbiamo mangiare”
