Viterbo – (g.f.) – Nei prossimi mesi, 235 persone potrebbero trovarsi in mezzo a una strada, senza casa, homeless.
Una cifra preoccupante e tutt’altro che campata per aria. Elaborata nel progetto per la partecipazione all’avviso sul contrasto grave all’emarginazione, capofila il comune di Viterbo e che ha portato a un finanziamento da 150mila euro.
Tanti rischiano da un giorno all’altro di finire a dormire in auto non solo a Viterbo. Lo studio riguarda il distretto sanitario Vt3, che oltre al capoluogo comprende Bassano in Teverina, Bomarzo, Canepina, Celleno, Orte, Soriano nel Cimino e Vitorchiano.
In un distretto che conta 98mila abitanti, 1650 nuclei familiari si trovano in stato di disagio socio economico e 4800 persone sono in carico ai Servizi sociali dei rispetti comuni.
Sono invece 95 i senza fissa dimora, quelli censiti anagraficamente in via della Fantasia, nome di strada di fantasia, ma che serve a registrare queste persone.
In realtà, a non avere una casa sono molti di più, 205. Ma i potenziali homeless arrivano a 235. Rischiano di non avere più un tetto, per le ragioni più svariate, perché sotto sfratto o magari a causa di divorzio.
Chi non ha un posto dove andare è per il 73% italiano e per il 27% straniero. Dato riferito agli homeless censiti anagraficamente. Se si prendono in considerazione anche gli altri, le proporzioni si invertono.
Il 61% sono over 50. “Un’età – spiega Carmine Di Filippo, project manager dell’iniziativa – in cui le persone sono difficilmente ricollocabili nel mondo del lavoro”.
Nel distretto, sono stati 275 i provvedimenti esecutivi di sfratto e 233 quelli eseguiti (dati riferiti al 2015).
– Emergenza povertà, un posto dove dormire e uno dove vivere
