Viterbo – Dopo averlo incastrato, Mezzetti-Tarzan perdona il truffatore.
“Mi ha restituito il 75% del maltolto, per cui, come mi ero impegnato a fare, ho ritirato la denuncia”, spiega il vincitore del Grande Fratello che ieri, difeso dall’avvocato Antonio Rizzello, ha rimesso la querela.
E annuncia: “Entro luglio sogno una partita di beneficenza con Leonardo Bonucci e i facchini di Santa Rosa”.
Camicia bianca e occhiali da sole, capelli al vento e abbronzatura, Alberto Mezzetti non è passato inosservato in tribunale, dove era in programma davanti al giudice Silvia Mattei il processo per truffa, cominciato lo scorso 7 novembre, in cui il 35enne viterbese era parte offesa.
Presunta vittima di un suo vecchio conoscente di Orbetello, anche lui 35enne, che avrebbe approfittato del rapporto risalente nel tempo per spillargli circa diecimila euro. L’uomo è stato arrestato in flagrante dai carabinieri di Viterbo il 21 febbraio 2017, cadendo lui stesso in trappola quando probabilmente pensava ormai di averla fatta franca. Una storia di polizze assicurative. Il presunto truffatore avrebbe contattato telefonicamente Mezzetti, rappresentandogli che stava seguendo, come broker assicurativo di una nota banca, la pratica relativa a due polizze intestate alla madre. Mezzetti, subodorata la truffa, si è rivolto ai carabinieri con i quali ha teso una trappola all’impostore.
– Vittima di truffa, Alberto Mezzetti fa cadere in trappola l’impostore
“Sogno una partita di beneficenza allo stadio Rocchi”
Non si capacita dell’indifferenza di Barbara D’Urso, ma spera in Maria De Filippi. “Mi piacerebbe un nuovo format televisivo”, dice Mezzetti in attesa dell’udienza.
Nel frattempo coltiva un sogno tutto viterbese. “Sto cercando di organizzare una partita di beneficenza allo stadio Rocchi di via della Palazzina. Mi piacerebbe che fosse tra i facchini di Santa Rosa e gli ‘amici di Tarzan’. E mi piacerebbe che ci fosse anche il calciatore viterbese della Juventus, Leonardo Bonucci, me lo immagino in campo coi facchini. Verrebbero anche altri miei amici calciatori. Ne ho parlato anche con Raffaele Ascenzi e l’idea piace anche a lui”, spiega il 35enne.
L’importante è che il ricavato venga consegnato in tempo reale ai beneficiari. “La sera stessa dell’evento, davanti al pubblico presente, credo che sarebbe un bell’esempio. Ho già due obiettivi: uno è completare la raccolta fondi per le persiane nuove della scuola Fantappiè e l’acquisto di un mezzo per i gemelli di Vetralla”.
Il problema principale sono i tempi stretti, anzi strettissimi: “Entro il 20 luglio, perché poi ricominciano gli allenamenti e i campionati. Speriamo di farcela”.
Silvana Cortignani

