Viterbo – “Detenzione d’armi, polizia locale in regola nel capoluogo”.
Dopo la lettera partita dal prefetto Giovanni Bruno indirizzata a 45 comuni per i quali la prefettura non ha ricevuto comunicazione sui corsi annuali obbligatori e nella quale s’invitava a riconsegnare le pistole, qualora il corso non fosse stato svolto, arriva la precisazione di Uil Fp.
Come già anticipato da Tusciaweb, Viterbo, pur rientrano nell’elenco prefettizio, è in regola con gli adempimenti.
“La Uil Fpl comunica che gli appartenenti al corpo di polizia locale di Viterbo – scrive il sindacato – titolari di qualifica di ausiliari di pubblica sicurezza e dotati di arma d’ordinanza, sono tutti in regola con quanto previsto dal decreto ministeriale numero 145 del04/03/1987, articolo 18.
Inoltre, il personale effettua ogni anno le esercitazioni obbligatorie di tiro previste dalla normativa vigente in materia.
Si precisa che periodicamente il comando, con programmazione, prevede corsi di formazione e aggiornamento riguardante la detenzione, l’uso e la manutenzione delle armi”.
La conferma che è tutto in regola arriva anche dall’assessore alla polizia locale Claudio Ubertini: “Gli agenti di polizia locale del nostro comune sono in regola con i corsi di tiro a segno previsti per legge presso i poligoni abilitati.
Il comune di Viterbo non rientra tra quelli inadempienti, in quanto ha ottemperato nelle modalità e nei tempi a quanto previsto da vigente normativa”.
– “Gli agenti che non hanno effettuato il corso riconsegnino la pistola”
