Viterbo – (g.f.) – “Gestione provvisoria della piscina, il comune ci consenta di partecipare”. Franco Lanzetti, presidente della S.S.D. Sporting Club Juventus, non si arrende.
Dopo avere presentato manifestazione d’interesse, respinta dal dirigente Celestini, perché il consiglio comunale ha dato mandato di stipulare una convenzione e non altro, Lanzetti insiste.
“Con cinque giorni – spiega Lanzetti – possono portare avanti una procedura negoziata, consentendo a privati di prenderne parte. Attualmente, a quanto ne sono, di proposte ce ne sono tre. Poi l’amministrazione potrà valutare in base al criterio dell’offerta più vantaggiosa”.
Vuole partecipare. Vincere è un’altra storia. “Non è detto che sia io, magari la Federazione italiana nuoto, con cui il comune vuole stipulare la convenzione, potrebbe presentare una proposta migliore rispetto alla mia”.
Lanzetti non è nuovo a questo tipo di situazioni. “Lo scorso anno ho partecipato a un bando provvisorio per la piscina di Monterotondo, olimpionica, è la più grande nel Lazio se si escludono i tre impianti di Roma.
Il bando provvisorio, durata un anno, con una procedura d’urgenza in 15 giorni è stato portato a termine.
È iniziato tutto il primo agosto e noi il 15 settembre siamo entrati. La gara a Monterotondo partiva da una base di 75mila euro, offerte erano possibili solo in rialzo.
Ci siamo presi gli oneri di utenze, acqua, luce. Qualcosa come 40mila euro al mese, perché è molto grande, la tribuna può ospitare 800 persone”.
A Viterbo, invece: “Il comune ha previsto 80mila euro, oltre alle utenze”.
A palazzo dei Priori hanno scelto un’altra strada, o forse corsia, visto l’argomento. Convenzione e non manifestazione d’interesse.
“Il dirigente Luigi Celestini – fa notare Lanzetti – ha scritto che le richieste non sono ricevibili e che la convenzione con la Federazione italiana nuoto si possa fare, rientrando tra le forme di partenariato pubblico – pubblico.
Ma la Federazione italiana nuoto non è un ente pubblico, bensì società di diritto privato, come si evince dallo statuto. Per questo ribadiamo che sia data la possibilità alla nostra società di partecipare a una manifestazione di interesse, come prescrive l’articolo 36 della legge 50/2016 (codice degli appalti), quella dei contratti sotto soglia”.
– Piscina comunale, acque agitate per l’affidamento provvisorio
