Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Arrivano manifestazioni d'interesse da privati e l'opposizione insorge: "Subito la quarta commissione"

Piscina comunale, acque agitate per l’affidamento provvisorio

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

La piscina comunale di Viterbo

La piscina comunale di Viterbo

Viterbo – Piscina comunale, acque ancora agitate per l’affidamento provvisorio.

Dopo l’addio del gestore, in cerca di una soluzione tampone, la giunta comunale aveva prospettato la possibilità di stipulare una convenzione o procedere con manifestazione d’interesse da parte di privati in grado di fare da ponte, in attesa della gara vera e propria per la gestione.

Poi, il consiglio comunale ha dato l’ok alla convenzione, escludendo la seconda via. Di fatto, si è sancita l’intesa con la Federazione italiana nuoto, seppure dalla delibera approvata il 31 maggio ogni riferimento alla Fin, con la quale i contatti sono in corso da tempo, sia stato cassato rispetto alla prima versione.

Un via libera contestato dall’opposizione, che riteneva non fosse compito del consiglio stabilire come procedere, ma che dovesse farlo la giunta, tanto che un emendamento di Alvaro Ricci (Pd), col quale lasciava aperte tutte le ipotesi è stato bocciato.

Adesso arriva il colpo di scena. Nella forma di due lettere indirizzate a sindaco, giunta, consiglieri comunali e al segretario generale. Due manifestazioni d’interesse.

In una, lo Sporting Club Juventus, con sede a Roma e nell’altra la Juventus Nuoto Roma insieme al Nuoto Viterbo e Mgd Pool manifestano interesse per la gestione provvisoria della piscina comunale. A palazzo dei Priori sono arrivate il 3 giugno.

Non appena lette, l’opposizione è andata alla carica, chiedendo la convocazione urgente della quarta commissione.

Siccome durante le varie sedute di consiglio e commissione in cui si è discusso dell’affidamento provvisorio era emerso che alcuni privati fossero interessati a subentrare alla Larus, la minoranza si chiede perché si è deciso di procedere diversamente.

Adesso si sono materializzate manifestazioni d’interesse. “Chiediamo una convocazione urgente – riporta la richiesta della minoranza – alla luce dell’imminente definizione degli atti per l’affidamento dell’impianto natatorio, per valutare eventuali profili d’illegittimità e la convenienza per il comune di Viterbo, alla luce dei nuovi fatti”.

L’accenno alla convenienza economica fa riferimento al fatto che l’intesa con Fin prevede uno stanziamento da parte del comune di 80mila euro e costi a carico dell’amministrazione. La proposta di privati avrebbe potuto essere economicamente più conveniente.

Un bel ginepraio. Il comune, comunque, ha risposto alla Juventus Nuoto Roma, tramite il dirigente Luigi Celestini. Nella sostanza per dire che si tratta di richieste non ricevibili.

Perché: “L’indirizzo consiliare contenuto nella delibera citata – scrive Celestini – dà mandato alla giunta di approvare uno schema di convenzione per l’affidamento provvisorio in economia della struttura, attraverso convenzione ex articolo 15 1. 241/90”. Strumento che formalizza il rapporto tra amministrazioni pubbliche, collaborazioni e attività d’interesse comune. Fin e amministrazione sono enti pubblici.

“La convenzione – precisa Celestini – può essere stipulata tra soggetti istituzionali”.

Juventus Nuoto Roma è la capofila, in una delle due proposte, insieme ad altre società.

Qui la situazione, se possibile, si ingarbuglia ancora di più. Perché la lettera del dirigente fornisce un altro dettaglio: “I due soggetti che avrebbero eletto come capofila la vostra società, hanno fatto accesso agli atti in comune, relativamente alla richiesta e per la parte che li riguarda, asserendo di non avere intrattenuto rapporti, ovvero, mai autorizzato la presentazione di richieste a loro nome”.

Celestini va oltre: “Si appurerà nelle sedi opportune se sussistano gli estremi per considerare la condotta tenuta come suscettibile d’ostacolare il corretto svolgimento dell’attività amministrativa e intraprendere, ove del caso, le azioni conseguenti, dato che differentemente da quanto asserito, allo stato non risulta essere stato avviato alcun iter per la presentazione di manifestazione d’interesse”.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia:
7 giugno, 2019

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/