Capodimonte – (e.c.) – Due comunità sconvolte dalla morte di un ragazzo di soli 17 anni.
Bagnaia e Capodimonte. Il posto in cui viveva e lo scenario drammatico di una vita spezzata troppo presto.
Ieri pomeriggio un ragazzo di 17 anni è morto annegato nel lago di Bolsena. Stava trascorrendo un pomeriggio spensierato con amici e conoscenti, una giornata estiva come tante.
Il giovane, nel primissimo pomeriggio, avrebbe deciso di prendere il pattino insieme alle altre persone che erano con lui.
Si sono poi diretti allo Scoglione per fare qualche tuffo.
Ma quando il ragazzo si è buttato è iniziato il dramma. Il giovane infatti, stando alle prime ricostruzioni, non sapeva nuotare e, una volta in acqua, avrebbe trovato difficoltà a riemergere.
Subito lanciato l’allarme ai soccorritori che sono intervenuti sul posto con l’ambulanza del 118.
Inizialmente i tentativi di rianimarlo sembravano andati a buon fine e il 17enne sarebbe riuscito a respirare per circa mezz’ora. Ma poi la situazione è precipitata ed è morto durante la corsa in ospedale.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri per tutti i rilievi del caso e per riuscire a capire l’esatta dinamica dell’incidente.
Inizialmente era circolata la voce che un ragazzo di 25 anni aveva rischiato di annegare e si era poi salvato.
Altre testimonianze parlavano addirittura di due giovani: uno, di 25 anni che era riuscito a salvarsi e il secondo il 17enne che non ce l’aveva fatta.
In poche persone hanno effettivamente assistito alla scena e le voci che si sono rincorse nel primo pomeriggio sono state molteplici.
In realtà la tragedia ha coinvolto solamente il 17enne e l’epilogo è stato drammatico. La salma, al momento, è a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il ragazzo, di origine nigeriana, viveva da tempo con i genitori a Bagnaia.
Sia la comunità del piccolo borgo che quella di Capodimonte sono rimaste scioccate e sconvolte da quanto è successo.
– 17enne si tuffa e muore annegato nel lago
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