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Cultura - Una delegazione ha partecipato alla festa per intensificare gli scambi culturali tra le città della rete delle grandi macchine a spalla italiane - VIDEO E FOTO

I Gigli di Nola volano sulle spalle dei facchini di Santa Rosa

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Nola - I facchini al trasporto dei Gigli

Nola – I facchini al trasporto dei Gigli

Nola - I facchini al trasporto dei Gigli

Nola – I facchini al trasporto dei Gigli

Nola - I facchini al trasporto dei Gigli

Nola – I facchini al trasporto dei Gigli

Nola - I facchini al trasporto dei Gigli

Nola – I facchini al trasporto dei Gigli

Nola - I facchini al trasporto dei Gigli

Nola – I facchini al trasporto dei Gigli

 

Silvio Cappelli dona libro di santa Rosa a Filippo Maria Tirati sindaco di Gubbio

Silvio Cappelli dona libro di santa Rosa a Filippo Mario Stirati sindaco di Gubbio

Nola – (s. c.) – I facchini di Santa Rosa alla festa dei Gigli di Nola per intensificare gli scambi culturali tra le città della rete delle grandi macchine a spalla italiane.

Una presenza considerevole, quella di ieri a Nola, da parte del Sodalizio facchini di Santa Rosa, presente alla tradizionale festa del Trasporto degli otto “gigli” in onore di San Paolino.

I gigli sono strutture lignee alte circa 25 metri, del peso di oltre 40 quintali, con tanto di orchestrina incorporata, trasportati a spalla, ciascuno da un gruppo di 120 “cullatori”, per le strette vie del centro storico della città in una “processione danzante” che dura fino alla sera del giorno dopo.

Una delegazione composta da circa sessanta facchini, che con bus e macchine proprie, partenza alle prime luci dell’alba, hanno raggiunto la cittadina campana per onorare l’appartenenza alla Gramas – Associazione delle grandi macchine a spalla, dal 2013 Patrimonio dell’Umanità Unesco, invitati dalle autorità locali in un clima di reciproca solidarietà e amicizia. Con loro anche un gruppo amici e simpatizzanti.

Il trasporto dei gigli si tiene alla fine del mese di giugno di ogni anno ed è il momento di massima celebrazione dei riti in onore del compatrono San Paolino. Si tratta della rievocazione del suo ritorno dalla volontaria prigionia in Africa.

Ogni “Giglio” porta il nome della sua corporazione: ortolani, salumieri, bettolieri, panettieri, beccai, calzolai, fabbri e sarti. Oltre agli otto “gigli” viene trasportata anche una struttura lignea alta circa 15 metri detta “barca” e rappresenta il mezzo con il quale San Paolino è ritornato dalla sua prigionia.
A fare gli onori di casa il sindaco di Nola Gaetano Minieri.

Presenti alla manifestazione di ieri, tra gli altri, anche Patrizia Nardi responsabile tecnico scientifico del progetto Unesco “Rete delle grandi macchine a spalla italiane”, Massimo Mecarini Vicepresidente della Gramas – Rete delle grandi macchine a spalla, Giovanni Giugliano tesoriere della Gramas, Sandro Rossi capo facchino del sodalizio viterbese, Luigi Aspromonte vicepresidente del
Sodalizio, Giovanni Arena sindaco di Viterbo, Marco De Carolis assessore alla cultura del comune di Viterbo, Filippo Maria Stirati sindaco di Nola, Lucio Laureti presidente del Comitato Centro storico di Viterbo, Silvio Cappelli presidente dell’Associazione Take Off, e una significativa delegazione del “Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa”.

“E’ nostra intenzione intensificare gli scambi culturali tra le città della rete delle grandi macchine a spalla italiane – ha affermato Massimo Mecarini – per valorizzare in Italia e nel mondo le feste delle comunità coinvolte, sostenuti dal riconoscimento Unesco come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

Ricordo che proprio qui a Nola, nel 2005, fu sottoscritto dalle istituzioni comunali e avviato il protocollo che sanciva la nascita dell’associazione sulla base del progetto che prevedeva questa forma di interscambio culturale tra le comunità di Gubbio, Nola, Palmi, Sassari e Viterbo. Oggi una bella realtà”.

“La massiccia presenza dei Facchini della Macchina di Santa Rosa a Nola – ha sottolineato Patrizia Nardi – quest’anno, è un’ulteriore conferma del forte spirito di comunità che caratterizza la Rete delle Macchine, che rinnova il suo impegno alla salvaguardia condivisa.

E la bellezza di tutto questo è nella condivisione che viaggia in parallelo al rispetto dell’unicità di ognuna delle feste all’interno di un sistema articolato e complesso di relazioni che ci porta anno dopo anno a raggiungere risultati straordinari, in Italia e nel mondo”.

“Ho avuto l’onore e il piacere di partecipare alla Festa dei Gigli di Nola – ha detto l’assessore De Carolis – in occasione della celebrazione di San Paolino e sono molto soddisfatto. Festa dei Gigli che condivide con la nostra Macchina di Santa Rosa lo stato di bene immateriale dell’umanità conferitole dall’Unesco.

Per me, portare il saluto della città di Viterbo ha significato condividere con i cittadini di Nola i valori di una lunga tradizione e di una comunità che cresce intorno alla propria storia secolare che trova espressione nel culto dei propri santi”.


Multimedia: Gallery: I facchini al trasporto dei Gigli – Video: I Gigli di Nola sulle spalle dei Facchini di Santa Rosa


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1 luglio, 2019

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