Sutri – (a.c.) – Una visita a villa Savorelli e al centro storico di Sutri. Tra le tante domande su Morgan e l’accoglienza promessa al cantautore, Vittorio Sgarbi se ne esce con un nuovo annuncio: “Abiterà a casa mia”.
Nella puntata andata in onda mercoledì sera, il sindaco di Sutri ospita Enrico Lucci del programma di Rai2 Realiti e conferma l’intenzione di accogliere nella Tuscia l’ex leader dei Bluvertigo. “L’artista non è artista solo quando è morto – spiega – ma è anche la sua attività da vivo”.
Tra le stanze di villa Savorelli, incalzato dalle domande di Lucci (“gli facciamo mettere un lettino qui?”), Sgarbi precisa ulteriormente: “Il problema di dormire non c’è: Morgan abiterà a casa mia”.
Il primo cittadino accompagna poi il giornalista nel centro storico della città, a palazzo Doebbing. Tra i quadri di Ligabue e Guttuso, parte anche una sfuriata contro l’addetto al museo, reo di non aver applicato i feltri protettivi sul retro dei quadri e di non aver rimosso un chiodo da una parete. Lo sventurato se la cava perché è momentaneamente assente, ma Sgarbi non gli risparmia qualche invettiva: “Se gli dico di mettere i feltri dietro i quadri, li deve mettere il giorno dopo. Mi sono rotto il cazzo di questo paese. Quello è scemo” è il suo sfogo.
Usciti da palazzo Doebbing, si va al museo del Patrimonium. Un’altra possibile meta per Morgan. “Forse lo mettiamo qua – dice Sgarbi -. O là (villa Savorelli, nda) o qua”.
Il servizio si chiude con la telefonata al cantautore milanese. Lucci e Sgarbi in vivavoce, Morgan dall’altro lato della cornetta a ribadire a chiare lettere: “Nessuno ha fatto un cazzo per me, tranne Vittorio”.


