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Sutri - Il sindaco, intervistato da Enrico Lucci per il programma di Rai2 Realiti, rinnova l'ospitalità al cantautore sfrattato

Sgarbi: “Morgan abiterà a casa mia”

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Sutri - Enrico Lucci e Vittorio Sgarbi nel servizio di Realiti

Sutri – Enrico Lucci e Vittorio Sgarbi nel servizio di Realiti

Sutri - Enrico Lucci e Vittorio Sgarbi nel servizio di Realiti

Sutri – Enrico Lucci e Vittorio Sgarbi a palazzo Doebbing

Sutri - Enrico Lucci e Vittorio Sgarbi nel servizio di Realiti

Sutri – Enrico Lucci e Vittorio Sgarbi a villa Savorelli

Sutri – (a.c.) – Una visita a villa Savorelli e al centro storico di Sutri. Tra le tante domande su Morgan e l’accoglienza promessa al cantautore, Vittorio Sgarbi se ne esce con un nuovo annuncio: “Abiterà a casa mia”.

Nella puntata andata in onda mercoledì sera, il sindaco di Sutri ospita Enrico Lucci del programma di Rai2 Realiti e conferma l’intenzione di accogliere nella Tuscia l’ex leader dei Bluvertigo. “L’artista non è artista solo quando è morto – spiega – ma è anche la sua attività da vivo”.

Tra le stanze di villa Savorelli, incalzato dalle domande di Lucci (“gli facciamo mettere un lettino qui?”), Sgarbi precisa ulteriormente: “Il problema di dormire non c’è: Morgan abiterà a casa mia”.

Il primo cittadino accompagna poi il giornalista nel centro storico della città, a palazzo Doebbing. Tra i quadri di Ligabue e Guttuso, parte anche una sfuriata contro l’addetto al museo, reo di non aver applicato i feltri protettivi sul retro dei quadri e di non aver rimosso un chiodo da una parete. Lo sventurato se la cava perché è momentaneamente assente, ma Sgarbi non gli risparmia qualche invettiva: “Se gli dico di mettere  i feltri dietro i quadri, li deve mettere il giorno dopo. Mi sono rotto il cazzo di questo paese. Quello è scemo” è il suo sfogo.

Usciti da palazzo Doebbing, si va al museo del Patrimonium. Un’altra possibile meta per Morgan. “Forse lo mettiamo qua – dice Sgarbi -. O là (villa Savorelli, nda) o qua”.

Il servizio si chiude con la telefonata al cantautore milanese. Lucci e Sgarbi in vivavoce, Morgan dall’altro lato della cornetta a ribadire a chiare lettere: “Nessuno ha fatto un cazzo per me, tranne Vittorio”.

 

 


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5 luglio, 2019

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