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Viterbo - Ieri sera sul ponte del duomo la commemorazione di Fratelli d'Italia delle vittime del ponte Morandi a Genova - FOTO E VIDEO

Quarantatre morti che chiedono giustizia…

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Viterbo - La commemorazione delle vittime del ponte Morandi

Viterbo – La commemorazione delle vittime del ponte Morandi

Viterbo - Paolo Bianchini

Viterbo – Paolo Bianchini

Viterbo - Mauro Rotelli e Antonio Scardozzi

Viterbo – Mauro Rotelli e Antonio Scardozzi

Viterbo - La commemorazione delle vittime del ponte Morandi

Viterbo – La commemorazione delle vittime del ponte Morandi

Viterbo – Un anno fa. Il 14 agosto 2018. Alle 11,36 di mattina il ponte Morandi a Genova si spezzava in due e quarantatré persone perdevano la vita. Così, come se nulla fosse. Andavano in vacanza, al lavoro, dalle proprie famiglie. Quarantatre morti che chiedono giustizia. I responsabili di una tragedia che sembrerebbe avere tutti i contorni di un dramma annunciato. Come ce ne sono stati tanti in Italia.

Ieri sera Fratelli d’Italia li ha voluti ricordare. Sul ponte del duomo, a Viterbo. L’unico in città, tra piazza della morte e piazza San Lorenzo.

“Il crollo del ponte Morandi – ha detto il consigliere comunale Paolo Bianchini – ha lasciato tutti gli italiani senza fiato. A distanza di un anno abbiamo voluto organizzare questo ricordo simbolico. Un momento di raccoglimento”.

Sul ponte del duomo sono state accese 43 lumini. Tanti quante sono state le vittime di quel giorno. Ieri all’ora della tragedia c’è stata anche la commemorazione a Genova, nel capannone sotto la nuova pila 9 del viadotto dove è stata celebrata la messa dall’arcivescovo della città il cardinale Angelo Bagnasco. Assieme ai familiari, che non hanno voluto la presenza dei dirigenti di Autostrade che aveva la responsabilità del ponte, anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La cerimonia ha avuto inizio con la lettura dei nomi delle vittime.

Sul ponte del duomo a Viterbo, oltre a Bianchini, c’erano anche il parlamentare Mauro Rotelli e i consiglieri comunali Antonio Scardozzi e Martina Minchella.

“Il ponte del duomo – ha detto Rotelli – è un luogo simbolo della nostra città. Ed è qui che abbiamo voluto ricordare le vittime di quel terribile dramma”.

Attorno cittadini e turisti arrivati a Viterbo per il giorno di ferragosto.

“L’abbiamo voluto fare – ha concluso Bianchini – perché ci sembrava doveroso far avere questo momento di testimonianza da parte di Viterbo e di tutti i viterbesi. Il minimo che potessimo fare”.

Daniele Camilli


Multimedia – Fotocronaca: La commemorazione di Fratelli d’Italia – Video: “Paolo Bianchini, era il minimo che potessimo fare”


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15 agosto, 2019

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