Viterbo – “Arena chi vuole prendere per il culo? Aveva detto sì alla macchina a Sutri”. Il sindaco Vittorio Sgarbi risponde per le rime al suo collega di Viterbo.
Motivo del contendere, la proposta del critico d’arte di portare a Natale nel suo comune la macchina di santa Rosa ed esporla durante il villaggio natalizio di Caffeina, che dalla città dei Papi si sposta più a sud.
Sgarbi ha chiamato Arena, Arena avrebbe detto di sì, ma ieri in un’intervista pubblicata da Tusciaweb ha detto no. Ipotesi non praticabile. Lasciandosi sfuggire una battuta: “A Sutri farebbero prima a costruirla la macchina”.
Sgarbi non ha riso. Anzi. Di buon mattino ha alzato il telefono, stavolta non per chiamare Arena ma per esternare tutto il suo disappunto, per usare un eufemismo. Perché Arena ha detto no, ma a Sgarbi ha detto sì. Così racconta il sindaco di Sutri.
“L’altro giorno – spiega Sgarbi – chiamo il sindaco di Viterbo”. Intanto per parlargli di Caffeina, con la fondazione che ha deciso d’allestire a Sutri la manifestazione natalizia nata e replicata per tre anni a Viterbo.
“A proposito di Caffeina – ha detto Sgarbi ad Arena – io non ho fatto nulla. Sono venuti loro da me”. Ricevendo una risposta più che cordiale. “No, figurati, mi ha detto, tu sei il mio migliore amico, non c’entri nulla”. Chiarita la situazione, Sgarbi è passato alla sua idea: “Vorrei portare la macchina di santa Rosa a Sutri, ho detto ad Arena. Come fatto per l’Expo 2015 a Milano, con grande successo”.
La reazione è stata più che positiva, secondo il critico d’arte. “Nessun problema che bello, divertente, mi ha detto Arena. Poi oggi leggo l’intervista a Tusciaweb… ma questo cos’è, scemo? Non ha una parola?”. In ballo di parole ce ne sono due: “sì” e “no”.
“Deve stare attento – continua Sgarbi – perché d’ora in avanti, quando voglio descrivere qualcuno che non capisce nulla dirò: sindaco Arena. Lui non ha capito che sono Sgarbi. Non faccia lo spiritoso”.
Con o senza spirito, è quel “sì” poi “no” a infastidire il primo cittadino di Sutri: “Ha detto a me, ed è registrato, perché io registro tutte le telefonate: “Benissimo, se vuoi te la faccio avere”. Perciò non faccia lo spiritoso”.
Sgarbi esclude che su macchina sì macchina no, abbia potuto incidere lo spostamento del Caffeina Christmas Village.
“Caffeina è un problema suo – prosegue Sgarbi – sono venuti da me. Io ho proposto il trittico Sutri, Viterbo e Bagnoregio, realizzare l’iniziativa in questi tre comuni. Non lo hanno fatto. A questo punto ho chiamato Arena per fargli presente che io non c’entro niente. Non ho fatto nulla, ho anche dichiarato d’essere disponibile a fare una cosa a tre”.
Non è stato Sgarbi a sfilare di mano la manifestazione alla città dei Papi. “Tanto che quando glielo ho fatto notare, Arena mi ha risposto: “Ah lo so, tu non c’entri niente, sei il mio migliore amico. Meraviglioso”. Poi fa queste dichiarazioni. Ma chi vuole prendere per il culo?”.
Vittorio Sgarbi ne fa anche una questione politica: “Ho chiamato Matteo Salvini e adesso chiamo pure il senatore Umberto Fusco, per dirgli che non potete avere un sindaco che non è capace di avere un comportamento corretto.
Glielo ho chiesto per tre volte d’avere la macchina di santa Rosa a Sutri. Perché pareva che fosse il sindaco a dover dare il placet. Ho parlato anche con Raffaele Ascenzi, l’ideatore dell’attuale macchina. C’era solo una questione tecnica per il trasporto che si risolve con un camion”.
A quanto pare non ci sarà nulla da trasportare. “L’idea che Arena faccia lo spiritoso – prosegue Sgarbi – dicendo se la costruiscano a Sutri, è l’opposto di quello che ha detto a me. Per me Viterbo è importante per Caffeina, allora mi sono detto, il simbolo di Viterbo lo portiamo qua. L’ironia la tenga per i suoi amici, con me si comporti correttamente”.
Arena, però, ha ammesso che dare una risposta a una simile richiesta non è facile, la scelta potrebbe non essere gradita ai viterbesi. “Ma chi è che decide allora? – si domanda Sgarbi – I cittadini non possono che essere contenti di vedere la macchina in un paese vicino, esposta nel comune amministrato da Sgarbi.
Perché dovrebbero prendersela? È forse meglio che stia in una cantina, smontata? Dice che non gli sembra un’ipotesi realizzabile. Ma per venti chilometri di distanza, che cazzo dice?”.
Il sindaco avrebbe preferito subito un no. Magari motivato. “Personalmente della macchina non me ne frega un cazzo. Poteva dirmi: “C’è un problema, non te la posso prestare, la lascio solo a Viterbo”. Avrei risposto: “Benissimo, ottima idea”. Invece, dici a una persona una cosa e poi al giornale ne dici un’altra, è la cosa che mi fa incazzare di più al mondo. La mancanza di serietà. L’ho chiamato e mi ha detto va bene, non mi ha posto un minimo problema”.
Se la telefonata fosse stata al contrario: “Se io avessi dato la parola a lui, l’avrei mantenuta. Gli uomini veri mantengono quello che dicono. Arena, comportati da uomo. Non fare lo spiritoso, altrimenti la prima volta che vado in televisione dico che il sindaco Arena è inaffidabile.
Come il sindaco di Nepi, un altro che non voglio più vedere”.
Un altro collega “cancellato” dalla lista di amici e un episodio che Sgarbi non ha mandato giù. “Ci deve essere una strana malattia nella Tuscia – teme Sgarbi – perché al tempo di Morgan ho parlato con il sindaco di Nepi in via confidenziale.
Morgan non ha messo piede in Tuscia, sarebbe venuto una volta l’anno, ma i miei a Sutri hanno fatto quello sbarramento idiota, non doveva venire in un edificio pubblico”.
Il sindaco di Sutri, quando l’artista è stato sfrattato, gli aveva messo a disposizione alcuni locali di Villa Savorelli in cambio d’iniziative in paese in ambito culturale. Ma niente da fare.
“Allora ho detto al sindaco di Nepi: “Potresti dire che eventualmente lo accogli tu”. Mi ha detto: “Certamente, come no”. La mia era una battuta, Morgan non sarebbe andato a Nepi come non sarebbe venuto a Sutri”.
Fin qui tutto bene, poi il colpo di scena: “Dopo tre giorni è uscita una dichiarazione in cui il sindaco sosteneva come i consiglieri comunali avessero detto che Morgan non doveva venire, perché la sua vita è immorale. Come oggi per Viterbo. Questo fatto è il precedente rispetto a quello avvenuto con Arena”. Per Sgarbi, la storia nella Tuscia si ripete.
Giuseppe Ferlicca
Articoli: Giulio Della Rocca: “Macchina di Santa Rosa a Sutri? No grazie…” – “Giovanni Arena: “La macchina di Santa Rosa Sgarbi fa prima a costruirsela…” – Vittorio Sgarbi: – “Ho chiesto ad Arena di portare una macchina di Santa Rosa a Sutri” – Vittorio Sgarbi: “Christmas Village, Sutri diventa un po’ Viterbo…”



