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Tuscia flagellata dal maltempo - Esondato il Mignone a Tarquinia - Centinaia di allagamenti in tutta la provincia: acqua nel comune di Civita Castellana - Un albero è piombato su un'auto in corsa e a Pescia Romana un'abitazione scoperchiata da una tromba d'aria

È ancora allerta meteo: i fiumi fanno paura, scuole chiuse a Viterbo

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Viterbo – (r.s.) – Strade allagate e automobilisti bloccati. Garage, case ed esercizi commerciali invasi dall’acqua. Come il comune di Civita Castellana. Rami e alberi caduti sull’asfalto: uno è piombato su un’auto in corsa. A Pescia Romana una tromba d’aria ha scoperchiato un’abitazione. A Tarquinia è esondato il Mignone. Diversi fiumi hanno raggiunto livelli d’allerta e sono costantemente monitorati.

Da ieri il maltempo sta flagellando la Tuscia: pioggia incessante, temporali e forte raffiche di vento. Da venerdì pomeriggio, e per le successive 24-36 ore, la protezione civile regionale ha emesso l’allerta meteo su tutto il Lazio. Per questo il sindaco di Viterbo ha firmato per oggi, sabato 16 novembre, l’ordinanza di chiusura delle scuole di tutto il capoluogo. Questa mattina non suonerà la campanella negli istituti di ogni ordine e grado: compresi gli asili nido comunali, convenzionati e privati, e le superiori.

Maltempo - Viterbo allagata

Nell’ordinanza si consiglia anche di usare l’auto solo se necessario e di limitare le uscite. “Si raccomanda a tutta la popolazione – scrive il sindaco Giovanni Arena nell’ordinanza – di adottare comportamenti improntati alla massima cautela, riducendo al minimo indispensabile la circolazione sulle strade e le uscite dalla propria abitazione, o comunque dagli edifici”.

Nella giornata di ieri i vigili del fuoco hanno fatto circa sessanta interventi. La maggior parte si sono concentrati, in mattinata, su Viterbo e sul litorale. Mentre nel pomeriggio il maltempo si è abbattuto su Civita Castellana.

Maltempo - Viterbo allagata

Nel capoluogo rami e alberi sull’asfalto, soprattutto a causa del forte vento, e strade allagate. Si sono riempite d’acqua, anche di alcuni centimetri, la Tangenziale Ovest, la Tangenziale Almirante, la Teverina e le vie del Poggino. In particolare, il ponte che collega la zona artigianale con la Teverina per alcune ore è stato impossibile da percorrere in macchina e alcuni automobilisti sono rimasti bloccati.

Maltempo - La Jeep Renegade colpita da un albero

Sulla strada provinciale Teverina, poco lontano dal ristorante Acquarossa, intorno alle 11e30 di ieri, un albero è precipitato su una Jeep Renegade in corsa. Il parabrezza è andato in frantumi, mentre chi era a bordo è rimasto fortunatamente illeso. Sul posto è intervenuta la polizia locale.

A Viterbo, acqua alta anche in via Cesare Pinzi, nei pressi del liceo del quartiere Pilastro. “Ho visto – racconta una lettrice – i ragazzi attraversare questo fiume d’acqua, che gli arrivava a metà polpaccio. Staranno 5-6 ore zuppi e infreddoliti, alcuni si ammaleranno”. In città sono intervenuti pure due gruppi della protezione civile “Tuscia Viterbo” e il gruppo comunale.



Sul litorale, una tromba d’aria ha scoperchiato un’abitazione a Pescia Romana. Il comune di Montalto di Castro informa: “Strada delle Quercette e strada del Tirreno a Pescia Romana chiuse al traffico veicolare per maltempo. Pertanto nella giornata di sabato 16 novembre il pullman Cotral e quello urbano non effettueranno le fermate sulle suddette strade”. Sempre a Montalto la polizia locale sta monitorando la foce del fiume Fiora per pericolo esondazione.

Maltempo a Tarquinia - Fiume Mignone esondato

Ha invece rotto gli argini il fiume Mignone, a Tarquinia, e l’acqua ha invaso le campagne al confine con Civitavecchia. Monitorato il livello, superiore alla norma, del Marta. Allagamenti e alberi e grossi rami caduti sulla Litoranea, a Sant’Agostino, nella zona Top 16 e a Tarquinia Lido. Sono intervenuti i volontari dell’Aeopc, gli agenti della polizia locale e i vigili del fuoco. In particolare, a Riva dei Tarquini è stato rimosso un grosso pino crollato nei pressi di un campeggio. Il mare in burrasca ha invece invaso la spiaggia.

Sull’Aurelia, nel tratto verso Civitavecchia, le auto si sono trovate in un vero e proprio fiume in piena. L’Anas ha così chiuso provvisoriamente la statale 1 “Aurelia” dal chilometro 64 al 66,800 a Santa Marinella. Mentre sulla 1 bis è stato istituito il senso unico alternato al chilometro 16,400 nei pressi di Vetralla. Allagata anche strada Madonnella a Monte Romano.

Civita Castellana - Comune allagato - Il sindaco Caprioli con la scopa

Da Civita Castellana, solo nel pomeriggio di ieri, quando la perturbazione ha iniziato ad abbattersi sulla città falisca, i vigili del fuoco hanno ricevuto circa trenta richieste di intervento. Soprattutto per caduta rami e alberi e per allagamenti di parcheggi e seminterrati. Invaso anche il comune di Civita Castellana, dove l’acqua sarebbe entrata da infissi e bagni. Per poi propagarsi in alcune stanze. È stato necessario rimboccarsi le maniche e il sindaco Franco Caprioli non si è tirato indietro. Da primo cittadino, è stato il primo a prendere in mano la scopa per asciugare.

Hanno dato una mano anche altri amministratori, tra cui il presidente del consiglio comunale Valerio Turchetti. “Domani mattina (oggi, ndr) dalle 8 una ditta incaricata dall’amministrazione provvederà alla disostruzione delle caditoie cittadine – ha comunicato Turchetti -. I cittadini sono invitati a segnalare le situazioni ritenute più critiche”.

L'albero caduto sulla Cassia Cimina, dopo lo svincolo per Canepina

Sulla Canepinese sono invece crollati due alberi, che hanno portato le autorità a chiudere la strada per alcune ore. Il primo albero è caduto nel tratto della Cassia Cimina che porta a Canepina, circa un chilometro e mezzo dopo il bivio sulla strada principale, all’altezza del percorso ginnico di Valle Gelata. Il secondo albero è invece precipitato subito dopo il bivio per Vitorchiano.

Ieri ha raggiunto livelli d’allerta (3,9 metri) anche il fiume Paglia, nel comune di Acquapendente. È stato monitorato per tutta la notte.


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16 novembre, 2019

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