Viterbo – (g.f.) – Buone feste con il cipresso di Natale. Tempi duri per le decorazioni a piazza del Comune.
Lo scorso anno il cugino di Spelacchio ha furoreggiato, quest’anno sembrava che l’amministrazione si fosse ampiamente rifatta, scegliendo una pianta rigogliosa, verde fiammeggiante.
Tutto a posto. Fino a quando non è stata posizionata. A qualcuno è venuto più un dubbio: siamo certi che sia un abete, o piuttosto una particolare specie di cipresso?
Dubbio. Ieri in consiglio comunale non si parlava d’altro. E le battute si sprecavano.
Ma stoicamente, l’assessore Marco De Carolis non ha perso il buonumore, guardando dalla finestra la pianta. Soddisfatto. Abete, cipresso o peccio, poco importa.
“Questo – dice De Carolis – è il più bell’albero da molti anni a questa parte”.
Alla fine, sentendo esperti agronomi, pare che si tratti di peccio, una specie di abete.
Comunque, a scanso d’equivoci per illuminarlo meglio utilizzare le tradizionali lucine elettriche. I lumini, sarà bene evitarli. Non si sa mai.

