Viterbo – Elezioni provinciali, ultimi ritocchi alle liste. Si vota il 15 dicembre, ma da domani si cominciano a consegnare le candidature. Con tutta probabilità saranno tre i raggruppamenti in corsa.
Forza Italia, Lega e Fondazione, quindi la lista di Fratelli d’Italia e sul versante opposto, il Partito democratico.
Quella Pd raggruppa anche elementi civici, confermando i consiglieri provinciali uscenti, a cominciare da Francesco Serra.
Dovrebbe esserci anche Simone Brunelli. Il segretario comunale Pd di Civita Castellana è vicino all’area Popolare e questo sembra far venir meno l’ipotesi di una lista separata, come ipotizzato in un primo momento.
La lista del Pd, includendo anche civici, potrebbe vedere la presenza anche di Giacomo Barelli, consigliere comunale Forza Civica a Viterbo, anche se non ci sarebbe ancora nulla di formalizzato.
Ma mentre c’è chi ancora discute su nomi e posizionamenti, a bruciare tutti sui tempi è stato Fratelli d’Italia. Il partito che nella Tuscia fa riferimento al deputato Rotelli ha scelto di correre per proprio conto e avrebbe già chiuso la lista, con tanto di simbolo. Si chiama Tuscia Tricolore e ne fa parte l’uscente Gianluca Grancini.
Con lui diversi esponenti del territorio, amministratori che fanno riferimento al partito, ma la formazione raccoglie anche indipendenti.
Si va da Sandro Leonardi di Montefiascone al consigliere Alessandro Pontuale di Caprarola, passando per Claudia Mercuri, assessora a Sutri con Sgarbi, Cecilia Paolucci, consigliera comunale di Castel Sant’Elia, Alberico Boccolini, consigliere di maggioranza a Monterosi, poi il vicesindaco di Soriano Roberto Camilli, Pietro Maria Ferri a Civitella d’Agliano, Simona Fabi di San Lorenzo Nuovo, Simonetta Coletta di Civita Castellana e il vicesindaco di Tuscania Leopoldo Liberati.
Per l’altra lista, quella Lega, FI e Fondazione, per il Carroccio resta il nome di Ombretta Perlorca e quello di Vittorio Galati tra i favoriti.
Il partito del senatore Umberto Fusco, su 12 candidati ne dovrebbe indicare 7 o 8 e dovrebbe eleggerne almeno quattro.
Forza Italia punterebbe sul capogruppo a palazzo dei Priori Giulio Marini, probabilmente affiancato da Alessandro Romoli, ma una decisione definitiva ancora non c’è. Rimane in lizza anche il vice sindaco di Bolsena Andrea Di Sorte.
Quelle per il rinnovo del consiglio a palazzo Gentili sono elezioni di secondo livello. Votano consiglieri e sindaci dei sessanta comuni della Tuscia.
Giuseppe Ferlicca
Articoli: Candidati alle elezioni provinciali, prime indiscrezioni sui nomi – Lista unica Lega, FI e Fondazione, corsa solitaria per FdI


