Viterbo – (g.f.) – Elezioni provinciali, ancora tutto in alto mare nei partiti in vista delle elezioni del 15 dicembre.
Amministratori che eleggono amministratori. Si tratta di votazioni di secondo livello, in cui consiglieri comunali e sindaci scelgono consiglieri comunali e sindaci che si candidano per palazzo Gentili.
Entro il 25 novembre vanno consegnate le liste e in queste ore si decidono i nomi. Ma probabilmente si arriverà all’ultimo giorno utile o quasi. Al momento, solo indiscrezioni o poco più.
Lega, Forza Italia e Fondazione si dovrebbero presentare insieme, salvo ripensamenti dell’ultim’ora dalle parti di Fratelli d’Italia, intenzionati a proporre una lista in autonomia.
In queste ore, fra i leghisti sono circolati i nomi di Ombretta Perlorca e Vittorio Galati, consiglieri comunali a Viterbo.
Per Forza Italia si fa strada la candidatura di Giulio Marini accanto a una riconferma, il sindaco di Bassano in Teverina e coordinatore provinciale Alessandro Romoli. A meno che gli azzurri non decidano per il vice sindaco di Bolsena Andrea Di Sorte.
Non dovrebbero esserci dubbi, invece, sulla conferma di Gianluca Grancini in FdI.
In zona Partito democratico, invece, l’orientamento è andare verso la conferma degli uscenti, da Francesco Serra a Maurizio Palozzi e gli altri. Ai diretti interessati piacendo.
In forse, invece, una lista sulla scia di quella che fu l’esperienza di Moderati e Riformisti, partendo dal presidente del consiglio comunale di Montalto di Castro Fabio Valentini (consigliere provinciale uscente Mo.Ri.).
Quello che appare certo è che le votazioni determineranno un nuovo assetto politico a via Saffi, col centrodestra “azionista di maggioranza” e il presidente Pietro Nocchi, eletto dal centrosinistra ancora in carica.
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