Viterbo – (s.s.) – Un gesto violento che costa carissimo.
Dopo la sospensione del match di Terza categoria tra Proceno e Real Tolfa, è arrivata la dura presa di posizione da parte del giudice sportivo.
Nel consueto comunicato del giovedì pomeriggio Simone Rotellini, con la collaborazione del sostituto giudice Marco Calandrelli e l’assistenza del rappresentante dell’Aia Francesco Celletti ha ricostruito la dinamica dell’accaduto.
“Al 47′ minuto del secondo tempo – si legge nella nota –, dopo che l’arbitro aveva concesso un rigore a favore della squadra ospitante, i giocatori del Real Tolfa lo accerchiavano con atteggiamento minaccioso protestando contro la sua decisione. In particolare un giocatore del Real Tolfa si avvicinava all’arbitro e lo colpiva con una forte testata sulla nuca, provocandogli forte dolore e sbilanciandolo.
Per evitare la caduta l’arbitro allungava la mano sfiorando il volto del calciatore che lo aveva colpito. In conseguenza di ciò gli altri giocatori appartenenti alla società Real Tolfa aggredivano verbalmente il direttore di gara, reiterando le offese nei suoi confronti.
A seguito dell’aggressione e dello stato di tensione, il direttore di gara riteneva opportuno interrompere la partita, soltanto l’arrivo delle forze dell’ordine e una volta rientrati negli spogliatoi la situazione si normalizzava. Successivamente il direttore di gara si recava al pronto soccorso dell’ospedale Belcolle di Viterbo dove veniva refertato con due giorni di prognosi in conseguenza del colpo subito“.
Le sanzioni arrivano sia per la squadra che per il responsabile dell’accaduto: al Real Tolfa la sconfitta con il punteggio di 3-0 e una multa da 100 euro, al calciatore una squalifica di quattro anni fino al 31 ottobre 2023.
Samuele Sansonetti
Articoli: Testata all’arbitro, sospesa partita di Terza categoria di Samuele Sansonetti
