Viterbo – (dan.ca.) – “Lunedì iniziano i lavori di messa in sicurezza della loggia di palazzo dei Papi”. La conferma arriva da Santino Tosini, responsabile dell’ufficio beni culturali ed edilizia di culto della diocesi di Viterbo, dopo che l’affaccio del Palazzo su piazza San Lorenzo e Valle Faul è stato chiuso alla vista da un ponteggio montato in questi giorni.
“I lavori – prosegue Tosini -, che potrebbero durare una ventina di giorni, verranno fatti dai restauratori della soprintendenza che interverranno sui frammenti che sarebbero potuti cadere”. Motivo per cui il comune di Viterbo il 15 gennaio ordinò, anche su sollecitazione del prefetto Giovanni Bruno, di transennare la loggia stabilendo così “l’interdizione dell’area e l’apposizione di recinzione a due metri dalla parete stessa”. Come pure di “non utilizzare l’area fino a quando non verranno ripristinate le normali condizioni di sicurezza e sino alla revoca della presente ordinanza”.
Viterbo – I lavori di messa in sicurezza della loggia di palazzo dei Papi
L’ordinanza imponeva inoltre “di effettuare immediatamente dalla data di notifica del presente atto, le verifiche delle mutate condizioni statiche della loggia ed in particolare di accertare le condizioni della struttura e di conseguenza effettuare tutti i lavori necessari alla messa in sicurezza della stessa”.
Viterbo – Santino Tosini
La loggia di palazzo dei Papi, realizzata nella seconda metà del XIII secolo, crollò quasi subito, nel 1325. Da quel momento venne murata, per salvaguardare le colonnine. E così restò fino agli interventi di restauro all’inizio del XX secolo. Nel 1897 la liberazione delle murature. Poi a partire dal 1901, grazie a un finanziamento del governo, iniziarono i lavori di consolidamento, utilizzando una trave di cemento al di sopra delle colonnine per scaricarne il peso.
Viterbo – I lavori di messa in sicurezza della loggia di palazzo dei Papi
Per inserire la trave di cemento armato, la loggia venne smontata pezzo dopo pezzo, 280 in tutto. Nel corso del ‘900 seguirono altri tre piccoli interventi di restauro. Nel 1922, nel 1956 e nel 1983.
Viterbo – I lavori di messa in sicurezza della loggia di palazzo dei Papi
“Da lunedì prossimo – spiega Tosini – la soprintendenza interverrà sui frammenti che potevano cadere, consolidando le parti che si potevano staccare. Sarà anche l’occasione per vedere da vicino in che condizioni si trova la loggia”. Un lavoro che non dovrebbe superare i 20 mila euro di interventi, tetto massimo spendibile per lavori di somma urgenza, come quelli in corso a Palazzo dei papi.
Viterbo – I lavori di messa in sicurezza della loggia di palazzo dei Papi
Quali saranno infine le fasi successive alla messa in sicurezza della loggia? “Stiamo aspettando – risponde Tosini – i finanziamenti importanti per sistemare definitivamente il tutto. E servono tra i 300 mila e i 400 mila euro”.
Fotogallery: I lavori di messa in sicurezza – La loggia medievale – La loggia transennata – La loggia e il Palazzo dei papi




