Vetralla – “Con le sue opere ha mostrato la propria fede”. Questa mattina don Paolo Chico ha dato l’ultimo saluto a Salvatore Pecorella, proprietario del parco giochi di pratogiardino Lucio Battisti, morto ieri all’ospedale di Belcolle all’età di 65 anni a causa di un malore improvviso che sarebbe stato dovuto ad alcuni problemi di salute.
I funerali nella chiesa di Santa Maria del Soccorso a Cura di Vetralla. Ad accompagnarlo, tante persone che lo hanno conosciuto e amato. Anche per l’attività in mezzo ai bambini che portava avanti insieme a tutta la famiglia. In chiesa, con amici e parenti, la moglie Anna, i figli Gianni, Paolo e Riccardo.
“È la villa comunale più bella della città – aveva detto Pecorella, intervistato un paio di anni fa da Tusciaweb circa il degrado di pratogiardino –. Un patrimonio che va valorizzato – aveva poi aggiunto -. E per farlo va prima conosciuto. Anche per questo continuo a portare avanti un’attività da cui certo non ci si guadagna. Se c’è degrado attireremo gente che gli piace il degrado. Se c’è bellezza vorrà dire che verrà un altro tipo di persone”.
Questa mattina sono arrivate anche le condoglianze del sindaco di Viterbo Giovanni Arena. “Salvatore Pecorella – ha detto il primo cittadino – ha sempre avuto per i suoi piccoli clienti un sorriso e una parola gentile”.
Multimedia – Fotocronaca: I funerali di Salvatore Pecorella – Video: L’ultimo saluto di don Paolo Chico – L’intervista a Salvatore Pecorella sul degrado di pratogiardino Lucio Battisti
Articoli: E’ morto Salvatore Pecorella – “Pecorella aveva sempre un sorriso per i suoi piccoli clienti” – Il servizio di due anni fa su pratogiardino Lucio Battisti



