Corchiano – Carabinieri e vigili del fuoco sospettano il dolo. Nonostante sembri che non siano stati trovati inneschi, è un po’ improbabile che due auto distanti circa 150 metri si siano incendiate da sole contemporaneamente o comunque a pochi minuti di distanza l’una dall’altra. Mentre i vigili del fuoco stanno stilando la relazione, i carabinieri stanno conducendo le indagini. Tutte le ipotesi sono al vaglio e nulla è lasciato al caso.
Sono le 22,30 di giovedì quando a Corchiano due esplosioni spaventano i residenti di via Ugo Petrucci e via Borgo Umberto. Un’Opel Corsa e una vecchia Fiat 500, parcheggiate a circa 150 metri di distanza, vengono avvolte e divorate dalle fiamme in pochi minuti. Sul posto si precipitano i vigili del fuoco del distaccamento di Civita Castellana e i carabinieri del Norm di Civita. Da Viterbo parte anche un’autobotte dei pompieri.
I vigili del fuoco riescono a domare l’incendio e a sventare la tragedia. Una delle auto, infatti, era vicinissima a una centralina del gas e le fiamme avevano compromesso le tubature al punto da originare una perdita. In attesa dell’arrivo dei tecnici dell’Italgas, che hanno poi riparato il guasto, una decina di famiglie sono state fatte evacuare. Dalle prime indagini, sembrerebbe che non ci siano collegamenti tra i proprietari della Opel e della 500 e che giovedì sera qualcuno abbia tentato di incendiare anche la statua di una Madonnina. Mentre nelle notti scorsi già un’altra auto, parcheggiata in centro, sarebbe andata a fuoco.
– Due auto in fiamme a Corchiano, dieci famiglie evacuate per una fuga di gas
