Vignanello – Coronavirus, la donna positiva a Vignanello è una giornalista del Tg3.
“Mia moglie – scrive il marito della dipendente Rai su Facebook – è risultata positiva al Covid-19 a seguito di un tampone da lei ostinatamente richiesto per ritornare al lavoro. La mia famiglia già dalla sera del 10 marzo, come disposto da decreto governativo, si è scrupolosamente attenuta a tutte le restrizioni a cui siamo tutti obbligati. Famiglia in casa, io facevo la spesa quando serviva, nessun contatto con persone, massimo una corsetta in solitaria attorno a casa. Dall’esito del tampone invece ci siamo barricati in casa, seguiti dalla Asl di Viterbo. E nessuno di noi, e dico nessuno, ha messo il naso fuori casa”.
L’uomo continua. “A oggi, solo mia moglie è risulta positiva. La Asl provvederà tra domani e dopodomani a fare i tamponi a me e ai due ragazzi. Venendo loro a casa nostra, come previsto. Stiamo tutti in discreta forma, qualche linea di febbre che va e viene, qualche doloretto articolare, nessun problema alle vie respiratorie. Si dorme poco, ma solo perché il cervello è troppo indaffarato”.
Poi spiega. “Scrivo queste poche righe, consigliato dal sindaco Grattarola, per sedare i leoni da tastiera e assicurarvi che noi ci siamo comportati in modo oltremodo regolare, assicurandoci, in primis, della salute dei nostri compaesani. Confido nel rispetto reciproco e nella vicinanza del paese, come dimostratomi già dai miei cari vicini. La notizia l’abbiamo divulgata noi, per senso civico e per chiarezza. Ci vediamo tra 20 giorni, immunizzati e liberi dalle mascherine e dai guanti”.
