Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Coronavirus - Viterbo - Ivan Guerrini, titolare del Bar centrale di piazza del comune - FOTO E VIDEO

“Covid-19, per le attività economiche della città sarà una bella mazzata”

di Daniele Camilli
Condividi la notizia:


Viterbo – “Per le attività economiche della città sarà una bella mazzata. Tuttavia, le misure restrittive prese sono fondamentali per contenere il contagio. Certo, dovranno cambiare le abitudini delle persone”. Ivan Guerrini è titolare del Bar centrale in piazza del comune a Viterbo.

Snodo turistico e cittadino. Da lì ci passano tutti. Politici, istituzioni, turisti, gente comune. Un via vai continuo. E il peso di questi giorni si fa sentire. Sia a livello organizzativo all’interno degli spazi del locale, il decreto impone di mantenere la distanza di un metro gli uni dagli altri, sia per quanto riguarda la gestione del personale.


Viterbo - Coronavirus - Primo giorno del decreto del governo

Viterbo – Coronavirus – Primo giorno del decreto del governo – Piazza del comune


“E’ importante – prosegue Guerrini – che il governo pensi anche ad un sostegno economico. Per far fronte a questi giorni di isolamento e soprattutto alle conseguenze economiche che ne deriveranno. Per ricominciare e tornare alla normalità, stringendo la cinghia”.

In giro, per le strade del centro storico, poche persone. Quasi nulla, invece, la presenza dei turisti. Ieri, qualcuno. Qua e là. Tra piazza San Pellegrino e Palazzo dei papi. Tutti russi. Tutto chiuso.


Viterbo - Ivan Guerrini

Viterbo – Ivan Guerrini


“Al bancone non si somministra più niente – spiega Ivan Guerrini -. Sono stati fatti tavoli da due sedie mettendole a distanza di almeno un metro. Per far fronte alla chiusura delle ore 18 abbiamo poi dovuto rifare tutti i turni. Due ragazzi a settimana resteranno in ferie. Perché un turno, ne avevamo tre, salta di sana pianta. Questo fino al 29 marzo. Sperando che il 3 aprile torni tutto alla normalità”.


Viterbo - Coronavirus - Primo giorno del decreto del governo

Viterbo – Coronavirus – Primo giorno del decreto del governo


Le persone infatti, almeno ieri, quanto meno nel centro storico, sembra proprio si siano rintanate in casa. Rispettando pressoché il decreto del governo di Giuseppe Conte che estende le misure per contenere il virus, quella che veniva definita la zona rossa, a tutto il Paese. 


Viterbo - Alberto Pichardo

Viterbo – Alberto Pichardo


Per Alberto Pichardo, archeologo, nulla di nuovo sotto il sole. “Nel corso della storia – commenta Pichardo – il rimedio per le epidemie è stato di fatto quello che sta adottando il governo Conte. L’isolamento e la quarantena. Soprattutto nel medioevo, con la possibilità di spostarsi in campagna”.


Viterbo - Il Bar centrale

Viterbo – Il Bar centrale


Una vita quotidiana che cambia, radicalmente. “Cambieranno tutte le abitudini che avevamo – conclude Guerrini -, come quella di riunirci e stare insieme. Adesso dobbiamo passare del tempo da soli, cosa cui non siamo abituati. E se la riduzione delle libertà permette di risolvere la situazione e di salvare persone, va bene. Se il mio stare a casa può aiutare il prossimo, ben venga. Penso sia solo una questione di senso civico”.

Daniele Camilli


Multimedia: Fotogallery: La vita in città – Video: Le conseguenze per i commercianti

Covid-19, una città deserta e chiusa su se stessa


Condividi la notizia:
11 marzo, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/